Sarà inaugurato ufficialmente martedì 22 ottobre, dopo un anno e due mesi di lavori e poco più di 1,56 milioni di euro di investimenti: il nuovo giardino lineare di Cornigliano, a Genova, tra la ferrovia e la nuova strada urbana di scorrimento, è lungo circa 650 metri e largo dai 6 ai 18 e valorizza così, rendendolo più vivibile, uno spazio di circa 9.500 metri quadrati di superficie.

Progettato da Sviluppo Genova e appaltato a Hw Style srl, il giardino lineare è stato realizzato grazie alla rinuncia da parte di Rfi alla realizzazione di un terzo binario ferroviario che avrebbe dovuto essere costruito a sud del rilevato ferroviario esistente.

Collegato alla città grazie alla riapertura di 13 archivolti nel rilevato ferroviario fino a oggi tamponati, che per oltre sessanta anni sono stati i varchi di accesso alle acciaierie, il giardino suggerisce un modo alternativo di muoversi lungo le direttrici est-ovest all’interno del quartiere: è il primo tassello di una serie di interventi di rigenerazione urbana e di paesaggio che prevede interventi di recupero del tessuto urbano e degli spazi collettivi.

Il giardino

Un sistema articolato di green hills e green walls, riccamente vegetate, fa da barriera acustica, accompagnando i fruitori lungo tutto lo sviluppo del giardino. Sull’altro lato, vasche e aiuole ad altezze variabili, inframezzate a sedute, interagiscono con il muro ferroviario lasciandone a vista le parti più interessanti e mitigandone l’impatto visivo e di isola di calore.

Le nuove essenze dialogano con la vegetazione spontanea e con residui di carpenterie metalliche (memorie dell’industria pesante) che sono state conservate. Lungo il percorso, in corrispondenza degli archivolti di collegamento con la città, si aprono piccoli slarghi dedicati alla sosta. L’impiego delle green walls consente di recuperare lo spazio verso la strada, articolando spazialmente il percorso. Nelle aree di sosta è prevista una pavimentazione differente, più scabra rispetto al resto, per suggerire movimenti più lenti (il percorso è anche ciclabile). Tutta la parte non vegetata, larga al minimo 2,5 metri, varia altimetricamente: 125 specie diverse e oltre 5.500 piante, tra cui numerosi alberi di prima grandezza. Un percorso verde declinato in sei diverse aree tematiche: il giardino dei deserti, le erbe delle praterie, il nuovo mondo, i colori del mediterraneo, l’oliveto ligure, il giardino esotico. Nei primi tre archivolti di accesso verso ovest sono stati installati pannelli con i nomi e le fotografie di ogni essenza presente nel giardino; scritte in acciaio inox nella pavimentazione segnalano il confine tra le differenti aree tematiche. L’appalto comprende il periodo di manutenzione del verde da parte dell’impresa esecutrice per la durata di due anni.

Planimetricamente il percorso segue linee spezzate, per suggerire punti di vista sempre diversi. Nella parte terminale e più larga del giardino, a est, si troverà la nuova fermata ferroviaria della rete urbana, a quota dei binari e dunque sopraelevata; dal giardino si raggiungerà la stazione mediante la passerella in acciaio cor-ten.

Un progetto che, in una città complessa come Genova, può essere replicato anche in altri quartieri, specialmente quelli ex industriali.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.