Le Borse europee hanno chiuso la settimana in rosso, allarmate dalla frenata dell’economia cinese e in attesa delle decisioni del parlamento del Regno Unito sull’accordo per la Brexit. Parigi segna -0,65%, Londra -0,44%, Francoforte -0,17%.

Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share a 24.294,21 punti (-0,24%) e Ftse Mib a 22.321,77 punti (-0,24%). Poco mosso lo spread Btp/Bund, attestato a 131 punti base (variazione +0,93%, rendimento Btp 10 anni +0,92%, rendimento Bund 10 anni -0,39%) da 130 pb della chiusura precedente.

A Piazza Affari in difficoltà il settore del lusso (Moncler +3,26%) a causa del rallentamento dell’economia cinese, l’automobile dopo il profit warning di Renault (-11,48% alla Borsa di Parigi) con Pirelli -2,59% e Fca -2,37%. Il taglio delle previsioni sui ricavi del gruppo aerospaziale Thales penalizza Leonardo (-3,26%) e tutto il settore.

Sul listino il marriore rialzo è di Bper (+2,22%) grazie a una raccomandazione favorevole degli analisti di Hsbc.

Sul Forex euro piatto sulla sterlina a 0,865 (0,868 ieri) mentre risale leggermente contro il dollaro a 1,114 (1,111). La divisa europea è stabile a 120,89 yen.

In moderato calo il petrolio: il Wti con consegna a novembre verso fine seduta viene scambiato a 53,9 dollari (-0,1%), mentre il Brent del Mare del Nord su dicembre vale 59,7 dollari (-0,3%).

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