L’assemblea dei soci Carige del 20 settembre scorso si è caratterizzata per il numero record di partecipanti: il numero dei soggetti presenti o rappresentati per delega ha superato le 20 mila unità, un dato che si confronta con il precedente record di circa 800 partecipanti registrato all’assemblea degli azionisti del marzo 2016.

Altro elemento distintivo è stata la presenza massiccia dell’azionariato “retail” sul totale del capitale sociale presente al momento della votazione, che si attestava al 47,7%: oltre la metà (il 55% circa) era detenuto da azionisti non istituzionali o strategici.

La regione più rappresentata è stata naturalmente la Liguria con oltre 12.000 azionisti e il 29% circa del capitale presente, seguita dalla Lombardia (circa 27% del capitale), dal Piemonte (circa 9%), dal Lazio e dal Veneto (circa 7% ciascuno) e dall’Emilia Romagna (circa 6%); a seguire gli azionisti provenienti da tutte le altre regioni italiane, a testimonianza della diffusione capillare sul territorio nazionale dell’azionariato Carige.

Gli investitori istituzionali e strategici detenevano il 45% del capitale presente in assemblea (di cui circa la metà residenti in Italia).

Oggi sul sito di Banca Carige (www.gruppocarige.it, sezione Governance/Assemblee) è stato pubblicato  il verbale dell’assemblea.

Il verbale è disponibile anche nella sede sociale della banca, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato, su Market Storage (www.emarketstorage.com) e con le altre modalità normativamente previste.

Oggi è stato pubblicato sul sito internet www.gruppocarige.it (al link Governance/Assemblee) anche il Rendiconto sintetico delle votazioni, aggiornato al fine di correggere un errore relativo a n. 48.800 azioni su un totale di n. 26.340.804.697 azioni presenti al momento della votazione sull’unico punto all’ordine del giorno.

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