Chiusura positiva per le principali borse europee, che approfittano del buon andamento di Wall Street: Parigi ha guadagnato l’ 1,27% a 5.569 punti, Francoforte lo 0,62% a 12.169 punti e Londra lo 0,28% a 7.186 punti. Positiva anche Piazza Affari: l’indice Ftse Mib ha guadagnato l’1,03% a 21.756 punti, All Share +0,97%. 

Focus soprattutto sulla questione dazi, con gli incontri in programma a Washington tra le delegazioni di Usa e Cina, e l’intervento atteso del presidente Trump che ha annunciato un
incontro con il vicepremier cinese; la speranza dei mercati è che la situazione si possa sbloccare positivamente.

A Milano in evidenza Unicredit (+3,98%), dopo che l’ad Mustier ha parlato di un calo dei crediti deteriorati; tra le banche bene anche Intesa (+2,19%), Banco Bpm (+3,13%) e Ubi (+2,24%). Risale Fca (+2,83%) beneficiando delle ipotesi su una uscita dell’ad Renault, Bollorè, fatto che potrebbe rilanciare le prospettive di un accordo tra i due gruppi. Tra le altre blue chip bene Cnh (+3,64%) sulla questione dazi, Pirelli si impenna con un +4,31%, ok Prysmian, Moncler, Fineco. Nell’energia Eni su dello 0,6%.

Lo spread: il differenziale di rendimento tra il Btp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco è indicato a 154 punti base. In risalita i rendimenti dei decennali italiani: dallo 0,99% di oggi fino all’1,05% della chiusura.

Petrolio in rialzo: +1% sul Wti a novembre e +0,6% il Brent a dicembre. Il mercato valutario: l’euro vale 1,007 dollari e 118,835 yen. Dollaro/yen 107,957.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.