Ansaldo Energia rappresenterà l’Italia con la sua “fabbrica faro” all’ Italy – Usa innovation forum, che si terrà venerdì 18 ottobre alla Stanford University, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Nell’ambito del panel “Advanced manufacturing & industry 4.0, Mobility & smart cities”, Ansaldo Energia presenterà il primo Lighthouse Plant del piano impresa 4.0, selezionato dal cluster Fabbrica Intelligente per conto del Mise, Ministero dello sviluppo economico.

Per realizzare il Lighthouse Plant, che prevede un piano triennale di ricerca e sviluppo industriale basato su studio e applicazione delle principali tecnologie digitali all’intero processo manifatturiero dei suoi due siti produttivi di Genova (Campi e Cornigliano), Ansaldo Energia ha avviato a luglio 2018 un investimento complessivo di 14 milioni di euro con il supporto finanziario di Mise e Regione Liguria.

Lighthouse Plant rappresenta un modello di innovazione tecnologica sviluppato nell’ambito dell’ecosistema collaborativo che supporta la trasformazione digitale del nostro Paese. In questo ecosistema collaborativo, nel quale sono stati coinvolti fornitori, partner tecnologici e startup selezionate con la call for innovation “Digital x factory”, hanno giocato un ruolo fondamentale i global advisor rappresentati dall’Università di Genova e dal Politecnico di Milano.

Unige e Politecnico di Milano hanno garantito un supporto ad Ansaldo Energia in tutta l’iniziativa, dalla fase ideativa alla progettazione fino all’attuale esecuzione, grazie al know-how e all’esperienza che hanno permesso di affrontare l’alta innovazione di processo, tecnologica e di sviluppo delle competenze del capitale umano che il Lighthouse Plant individua e indirizza nel contesto nazionale.

Nell’attuale esecuzione, il progetto coinvolge, per Università di Genova, il dipartimento di Ingegneria meccanica, energetica, gestionale e trasporti (Dime), il dipartimento di Informatica, bioingegneria, robotica e ingegneria dei sistemi (Dibris), il dipartimento di Ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni (Diten), il centro interdipartimentale di Ricerca sulla cybersecurity delle infrastrutture elettriche (Circie); per il Politecnico di Milano, il dipartimento di ingegneria gestionale (Dig), il dipartimento di Meccanica (Dmec) e il Mip graduate school of business.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.