Progetto Iter sulla fusione nucleare, coinvolte Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare

Le attività di ingegneria e fabbricazione, eseguite dal personale delle società di Dynamic, si svolgeranno prevalentemente presso la sede Iter a Cadarache

Progetto Iter sulla fusione nucleare, coinvolte Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare

Iter, il progetto internazionale che si propone di realizzare un reattore a fusione nucleare di tipo sperimentale entra nel vivo: Iter Organization ha assegnato un contratto del valore globale di oltre 200 milioni di euro a Dynamic, una società di cui fanno parte anche Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare.

Dynamic assemblerà il Tokamak (Tac2), ossia il macchinario che può produrre e contenere il plasma nucleare.

Dynamic è stata costituita specificamente per garantire un’esecuzione di elevata qualità e in totale sicurezza dei lavori che saranno portati a termine con il contributo collettivo dei suoi soci fondatori. Oltre alle due “Ansaldo”, Endel Engie, Orys Group Ortec, Simic e Leading.

Le attività di ingegneria e fabbricazione, eseguite dal personale delle società di Dynamic, si svolgeranno prevalentemente presso la sede Iter a Cadarache (il più grande centro di ricerca e sviluppo in Europa sull’energia nucleare), che si trova alla confluenza dei fiumi Verdon e Durance, sul territorio del comune di Saint-Paul-lès-Durance, nel dipartimento delle Bocche del Rodano, a circa 40 km (25 mi) a Nord-Est di Aix-en-Provence, ai confini di tre dipartimenti (Alpi dell’Alta Provenza, Varo e Vaucluse).

I lavori comprenderanno complesse operazioni di sollevamento, posizionamento, saldatura e ispezione di alcuni fra componenti e sottosistemi di Iter più grandi e a più alto contenuto tecnologico, come le bobine di campo toroidale (a ciambella), i settori del vacuum vessel (camera da vuoto), gli scudi e le porte termiche, tutti posizionati nel pozzo centrale che alloggerà il Tokamak.

«Per la maggior parte delle società che fanno parte di Dynamic – dice Francesco Maestri, ceo di Ansaldo Nucleare – questa fase di installazione rappresenta la continuazione di anni di attività sul progetto Iter nel ruolo di fornitori di servizi di progettazione, manifattura e installazione. È questa l’esperienza che dobbiamo integrare con il team Cma/Io per trasformare questa sfida, sinora unica nel suo genere, in un successo tecnico, con i più elevati standard di qualità e sicurezza».

Roberto Adinolfi ha lasciato il ruolo di responsabile della Business Unit nucleare del gruppo Ansaldo Energia. Ha preso il suo posto Francesco Maestri, anche nel ruolo di amministratore delegato di Ansaldo Nucleare.

«Siamo lieti di compiere un altro passo avanti verso la fase di assemblaggio – aggiunge Bernard Bigot, direttore generale di Iter – stiamo arrivando a un momento cruciale: occorre assemblare e installare i componenti forniti da tutte le società che partecipano al progetto Iter, con specifiche eccezionalmente stringenti che devono essere rispettate con la massima precisione e con una tempistica molto impegnativa. Siamo sicuri che Dynamic completerà i lavori secondo le nostre migliori aspettative. È fondamentale per il successo di Iter».

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