Preceduta dai primi temporali in mattinata è ormai in arrivo sulla Liguria la perturbazione che spazzerà la calura di questa settimana e provocherà rovesci temporaleschi anche forti, grandinate, rinforzo dei venti e, a seguire, un deciso calo delle temperature.

Sulla base delle ultime uscite modellistiche e della situazione in atto, l’allerta meteo per temporali, emanata da Arpal e diffusa dalla Protezione civile regionale è stata anticipata e modificata secondo le seguenti modalità:

Allerta gialla su tutte le zone anticipata alle 15 di oggi, poi, dalle 18 e fino alle 14 di domani, domenica 28 luglio, allerta arancione sempre su tutte le zone. L’arancione è il grado più elevato di allertamento per i temporali, collegato alla loro limitata estensione areale: i fenomeni possono essere molto intensi e localizzati.

Caldo e afa stanno, dunque, per lasciare la Liguria, allontanati da piogge e temporali. Ancora la scorsa notte i termometri hanno fatto registrare valori decisamente superiori alla norma: 26.3 a Camogli (Genova), 26.2 a Savona Istituto Nautico, 26.1 a Levanto mentre Genova Centro Funzionale ha segnato 25.2, Imperia Osservatorio Meteo Sismico 23.5, La Spezia 24.1. L’instabilità è in aumento come testimoniano i rovesci temporaleschi anche forti che hanno interessato in particolare il settore centrale della regione ma anche il Levante. Cumulate orarie di 44.4 millimetri a Fiorino, 42 a Mele (20.8 millimetri in 15 minuti, 8.2 in 5 minuti), 35.4 a Urbe Vara Superiore. Notevole l’attività elettrica anche nelle strutture temporalesche in mare in particolare nel centro Levante. Le ultime corse modellistiche indicano un’attività temporalesca possibile anche nel corso del pomeriggio con intensificazione successiva dei fenomeni che porteranno precipitazioni diffuse e persistenti associate a temporali di intensità forte o molto forte, localmente anche persistenti. Saranno possibili anche grandinate, trombe d’aria,  improvvise e sensibili intensificazioni delle raffiche. Questo scenario meteo proseguirà anche nelle prime ore di domani, domenica 28 luglio: per un’attenuazione dei fenomeni bisognerà attendere metà giornata.

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