Una colata di calcestruzzo che segna simbolicamente un momento chiave nella costruzione del nuovo ponte sul Polcevera. Sancito ufficialmente l’avvio della costruzione della pila 9 nell’area Ovest del cantiere.

«Oggi entriamo nel vivo delle attività – commenta Alberto Maestrini, presidente di PerGenova – e per noi inizia la vera sfida per la costruzione, in qualità e sicurezza, di un’opera straordinaria, garantendo al contempo il mantenimento di tempi estremamente sfidanti. Per questo faremo affidamento a ciò che meglio sappiamo fare, lavorare con determinazione, competenza e responsabilità, affrontando ogni giorno le difficoltà per risolverle, facendo leva sull’esperienza dei nostri soci Fincantieri Infrastructure e Salini Impregilo».

Alla prima gettata di cemento per la prima fondazione del nuovo Ponte sul Polcevera, che sta realizzando Pergenova, joint venture tra Salini Impregilo e Fincantieri Infrastructure, hanno partecipato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, il presidente della Regione Liguria e commissario delegato per l’emergenza di ponte Morandi, Giovanni Toti e il commissario straordinario per la ricostruzione, Marco Bucci, accolti dall’amministratore delegato Nicola Meistro.

In attesa che venga conclusa la demolizione, iniziano così le attività per le pile e l’impalcato, secondo la progressione dei lavori. «Il cantiere già da mesi sta operando incessantemente occupando giorno dopo giorno ogni metro di area disponibile – dichiara Nicola Meistro, amministratore delegato di PerGenova – e se fino a ieri si è lavorato ai pali di fondazione e alle armature dei plinti con operazioni incalzanti, ma invisibili all’esterno, a partire da oggi i progressi di costruzione del viadotto saranno ben visibili, il nuovo ponte comincerà a presentarsi alla città a diventare parte del territorio in maniera tangibile. Abbiamo messo in campo il meglio del nostro know how italiano e tutta l’esperienza maturata nella realizzazione di grandi opere in ogni parte del mondo. Il nostro obiettivo è quello di consegnare alla citta e ai genovesi un ponte che non sia solo solido e sicuro, con tecnologie all’avanguardia, ma anche bello ed eco-sostenibile, capace di diventare il simbolo di una nuova fase di sviluppo del territorio e di una nuova modalità di fare infrastrutture fondamentali per la crescita dell’Italia».

«Il getto della prima fondazione del nuovo ponte sul Polcevera è una pietra miliare di un’opera strategica per Genova e per il Paese intero. Un progetto – dichiara Pietro Salini, amministratore delegato Salini Impregilo – che non mira solo a riavvicinare una città al suo territorio, ma guarda al futuro dell’Italia dimostrando che la collaborazione tra lo Stato e le sue imprese migliori può diventare una leva per unire e far crescere il Paese».

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