Carena (Federmoda): prossima estate bene chi punterà su competenza e specializzazione

Secondo Carena «un negozio, per quanto micro, deve essere un'azienda, a livello gestionale e soprattutto di comunicazione e di marketing»

Carena (Federmoda): prossima estate bene chi punterà su competenza e specializzazione

È un momento difficile per il settore abbigliamento-moda, a Genova come nel resto d’Italia, ma la prossima stagione estiva premierà gli esercizi, anche piccolissimi, che avranno saputo trasformarsi da botteghe in aziende, puntando sulla specializzazione e sull’aggiornamento professionale del commerciante. È l’indicazione di Manuela Carena, vicepresidente di Federmoda Confcommercio Genova.

Carena, titolare con la madre della corsetteria Bottino 1934 di via Colombo, a Genova, venerdì scorso ha aperto in via XXV Aprile un secondo punto vendita. In controtendenza rispetto alle difficoltà in cui vive il settore.

«Ci sono difficoltà – dichiara Carena a Liguria Business Journal – ma anche energie positive, vale la pena di investire, se si hanno le idee chiare. Bisogna puntare sulla specializzazione, un negozio di vicinato di qualità, a mio parere, a parere di Federmoda, deve fare proposte che non si trovano altrove: l‘identificazione molto precisa di un segmento, di una proposta è sicuramente un elemento importante. Bisogna inoltre che il commerciante sappia trasformarsi da bottegaio a imprenditore: questo significa che un negozio, per quanto micro, deve essere un’azienda, a livello gestionale e soprattutto di comunicazione e di marketing. Noi commercianti dobbiamo studiare, formarci, essere sempre aggiornati sulle innovazioni, sugli strumenti di comunicazione. Ed essere i consulenti dei nostri clienti, quindi conoscere a fondo il prodotto e il servizio».

Quali siano le carte vincenti, secondo Carena lo dimostrano i casi di successo, che non mancano. «Il settore sta facendo fatica, a Genova come dappertutto, però anche a Genova come in altre città ci sono punte di eccellenza. E analizzando questi esempi positivi si capisce che è decisivo puntare sulla preparazione, la competenza, il servizio, l’impiego di strumenti di comunicazione aggiornati ».

Previsioni per la prossima stagione estiva? «Al momento l’ottimismo è doveroso. Certo, l’elemento meteo per l’abbigliamento è importante e il meteo è sempre un’incognita ma noi siamo positivi. La stagione andrà bene per chi saprà offrire proposte di qualità».

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