Chiusura piatta anche oggi per le borse europee, poco stimolate dall’andamento fiacco di Wall Street nel giorno in cui cui il Dipartimento del Commercio Usa ha tagliato le stime di crescita del pil del quarto trimestre del 2018 al +2,2% rispetto al precedente +2,6%.

Il Cac 40 di Parigi segna -0,09%, il Dax 30 di Francoforte +0,08%, il Ftse 100 di Londra +0,56%. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All-Share a 23.095,19 punti (-0,49%) e Ftse Mib a 21.080,97 punti (-0,53%). Poco mosso lo spread BtP Italia/Bund, attestato sui 254 punti base dai 252 pb di ieri sera.

Piazza Affari ha accusato il ribasso di S&P sulle previsioni per l’Italia: l’agenzia calcola un pil in crescita solamente dello 0,1% nel 2019. Inoltre, prese di beneficio hanno fatto scendere i titoli che ieri erano andati meglio: alcuni bancari come Banco Bpm (-2,33%) e Fca (-2,03).

Sul fronte dei cambi, l’euro ha perso ancora quota nei confronti del dollaro: vale 1,1224 dollari da 1,1260 di ieri. La divisa europea passa inoltre di mano a 124,12 yen, mentre il dollaro-yen si attesta a 110,58.

Debole il petrolio, che risente delle dichiarazioni del presidente Usa, Donald Trump, che ha consigliato, via Twitter, di non ridurre la produzione. Il wti, contratto con consegna a maggio, si attesta a 58,89 dollari al barile, in calo dello 0,88%.

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