Un accordo per il nuovo disciplinare del settore pasticcerie è stato raggiunto dalla Regione Liguria e dalla commissione regionale per l’artigianato. In questo modo anche i pasticceri potranno esporre il marchio Artigiani in Liguria. Sono potenzialmente 500 le pasticcerie interessate.

L’attività si inserisce all’interno di Botteghe digitali, per trovare sbocco su nuovi mercati extra regionali.  «Artigiani In Liguria – annuncia l’assessore l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti – arricchisce il proprio marchio di qualità a un prestigioso settore, quello della pasticceria».

La stroscia di Pietrabruna, i baci di Alassio, gli amaretti di Sassello, i canestrelli di Torriglia, i gobeletti, i quaresimali, la torta sacripantina e la spungata di Sarzana. Sono soltanto alcune delle eccellenze interessate alla collaborazione messa in piedi con il Sistema camerale ligure e le associazioni di categoria artigiane regionali, Confartigianato e Cna Liguria.

«Tante imprese artigiane del territorio potranno fregiarsi di un marchio divenuto simbolo di qualità ed eccellenza. Inoltre – aggiunge l’assessore – potranno ottenere contributi a loro dedicati, come gli strumenti di capitalizzazione messi in campo da Regione attraverso Ligurcapital».

Gli interessati, per presentare domanda di richiesta licenza d’uso del marchio alla Camera di Commercio, dovranno essere correttamente iscritti all’Albo imprese artigiane da almeno tre anni. Il regolamento d’uso e la modulistica per l’adesione sono scaricabili qui .

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