Nuovi fondi vengono messi a disposizione da Banca Carige a favore delle aziende colpite dalla crisi conseguente al crollo di Ponte Morandi. È di 20 milioni di euro il plafond per finanziamenti a disposizione delle imprese associate a Confindustria Genova per affrontare le impreviste necessità finanziarie derivanti dal tragico evento.

Relativamente a questa iniziativa, Banca Carige ha deciso di non applicare sui prestiti concessi né diritti di istruttoria né spese legate alla riscossione delle rate. Molto snelle sono le procedure previste per l’ottenimento del finanziamento: sarà sufficiente produrre una semplice autocertificazione dei danni subiti, mediante un modulo reperibile presso tutti gli sportelli della Banca. Dopo una rapida attivazione delle procedure di valutazione del merito di credito da parte della banca, i finanziamenti verranno messi a disposizione in tempi celeri.

«Il nostro impegno – Gianluca Guaitani, cco di Banca Carige – è stato da subito quello di collaborare con le istituzioni e le associazioni di categoria affinché il tessuto economico così duramente colpito possa superare questo momento difficile e prepararsi al ritorno alla normalità. Lo facciamo mettendoci a disposizione delle imprese in tempi rapidi, offendo risposte immediate e condizioni agevolate».

Per Andrea Carioti, presidente di Piccola Industria e vicepresidente di Confindustria Genova con delega al credito alle imprese, «con questa iniziativa Carige si conferma banca del territorio, attenta alle esigenze di credito delle imprese, in particolare delle Pmi. Da parte nostra siamo a fianco delle aziende per assisterle in questa fase delicata di assestamento, affinché possano cogliere a pieno i vantaggi offerti dal finanziamento messo a disposizione dalla banca genovese».

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