Forte Santa Tecla, Forte Puin e Torre Gropallo sono le tre strutture oggetto del protocollo d’intesa firmato questa mattina tra Comune di Genova e Agenzia del Demanio per il recupero e la valorizzazione delle strutture pubbliche.

Il sindaco di Genova Marco Bucci e il neo direttore dell’Agenzia, alla prima uscita ufficiale, Riccardo Carpino, hanno siglato la collaborazione che prosegue un percorso iniziato già nel 2015, con un macroprogramma di valorizzazione dei forti Belvedere, Crocetta, Tenaglie, Begato, Sperone, dell’ex Torre Granara e dello stesso Puin, trasferiti in proprietà al Comune.

Mario Baroni, consigliere delegato alla predisposizione di progetti per la valorizzazione di specifici immobili comunali, fa intendere che su Forte Puin per esempio è già stato manifestato parecchio interesse da parte di diversi soggetti: «Per fare qualcosa di continuativo, perché il problema dei Forti è la gestione nel corso di tutto l’arco dell’anno». A gennaio ci sarà la formalizzazione del conferimento. L’accesso a Forte Puin, ribadisce il consigliere, resterà pedonale.

Forte Santa Tecla, ovvero la chiesa dell’ex ospedale di Santa Tecla dove venivano curati i malati di tubercolosi, invece ha l’accesso veicolare e il prato interno potrebbe essere utilizzato per spettacoli, concerti o per le gite scolastiche, fa intendere Baroni.

Torre Gropallo di Nervi (già Torre del fieno) era l’immagine delle cartoline di Nervi. «Ci bruciavano il fieno per fare segnali alle navi – racconta Baroni – abbiamo un accordo con coloro che occupano la struttura e pensiamo di utilizzarla a scopi turistici, nel percorso di valorizzazione del nostro gioiello di Levante insieme ai lavori alla Marinella, che cominceranno nonostante i danni della mareggiata e la grande promozione arrivata con Euroflora.

I due Forti saranno inseriti nei bandi di concessione del progetto “Cammini e percorsi”, l’iniziativa che mira al recupero degli immobili pubblici che si trovano lungo gli itinerari storico-religiosi, Torre Gropallo invece farà parte del progetto “Fari, torri ed edifici costieri”.

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