«Oggi è senza dubbio una buona giornata. Aprire le strade sotto il ponte, con il ponte in queste condizioni, vuol dire prendersi una responsabilità grande, e consentire il transito vuol dire consentire una situazione che deve però essere monitorata costantemente: ci aspettiamo quindi che qualche volta l’allarme dei sensori porti a vietare il transito anche su questa strada, ma dobbiamo aspettarci questo, perché è esattamente come noi vogliamo che funzioni il sistema». Sono le parole di Marco Bucci, sindaco di Genova, questa mattina in occasione della riapertura di corso Perrone. Presente anche Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e Giuseppe Zampini, ad di Ansaldo Energia.

«Ovviamente meno scatterà l’allarme dei sensori, meglio sarà − prosegue Bucci − Quando avremo finito la demolizione, problemi di questo tipo non ce ne saranno più. Ci sarà invece da gestire la costruzione, durante la quale ci saranno dei momenti in cui sarà necessario chiudere la strada, ma cercheremo di limitare il disagio. In ogni caso il disagio sarà comunicato in anticipo, perché è gestito da noi».

Da oggi, così come per via Trenta Giugno, le comunicazioni di divieto di transito su corso Perrone in caso di allarme dei sensori avverranno tramite il canale Telegram della Protezione civile del Comune di Genova (@ProtCivComuneGe) e, non appena saranno messi a regime anche per questa strada, anche sui display.

Per ciò che riguarda invece i progetti sul nuovo ponte, Bucci spiega che «Li aspettiamo entro lunedì 26 novembre, confido che saremmo in grado, nel giro di una settimana-dieci giorni, di stabilire con quale progetto andare avanti, sia per la demolizione, sia per la costruzione».

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