«Una soluzione tampone per far cominciare in sicurezza, o quanto meno nella maggior sicurezza possibile, l’anno scolastico a quasi mille ragazzi che frequentano l’istituto». Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, oggi in sopralluogo alla scuola Poggi Carducci di Sarzana, edificio a rischio sismico.

«Il problema ci è stato segnalato dal sindaco di Sarzana come una delle più gravi della regione – aggiunge Toti – Questa è una scuola che non ha certificazione sismica e c’è un problema per l’apertura dell’anno scolastico: stiamo cercando una soluzione provvisoria con la presidenza della provincia che ha disponibilità immobiliari, anche della regione e del Comune, e insieme alla dirigenza scolastica locale».

«Esiste un gigantesco problema nazionale sull’edilizia scolastica – spiega il presidente della Regione – Di fronte a un riparto per l’edilizia che in Conferenza delle Regioni vedrà assegnati alla Liguria circa 30 milioni di euro, noi avremmo oggi, prima della riqualificazione, oltre 160 milioni di euro di lavori a cui far fronte. Il tema è però nazionale: circa l’80 per cento delle scuole non sono a norma. Per questo occorre investire molto e non solo nelle scuole: anche negli ospedali, nelle case di riposo, negli edifici pubblici, nei tribunali. Occorre inoltre modificare il codice degli appalti, perché se dovessimo rispettare tutti i passaggi previsti dalla nuova normativa, lavori preventivati questa estate non partirebbero prima del 2020 o del 2021. Necessario agire come stato di emergenza e con una procedura semplificata e velocizzata».

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