«Seafuture è una vetrina internazionale aperta sul mondo marittimo, occasione di grande rilevanza per la nostra marina militare. Il nostroè il secolo blu. Il mare rappresenterà sempre di più un bene fondamentale di crescita del nostro paese e dell’Europa, un bene vulnerabile che merita protezione e rispetto, compito della marina». Lo ha dichiarato Il ministro della difesa Elisabetta Trenta questa sera alla cerimonia di chiusura di Seafuture alla Spezia. Alla cerimonia era presenti, tra gli altri, il capo di stato maggiore della difesa, generale Claudio Graziano, e il capo di stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio Valter Girardelli. Occorre – ha aggiunto il ministro – un impegno sinergico tra militari e industria della difesa».

Cristiana Pagni, presidente di Ibg, che organizza Seafuture assieme ad Aiad, Regione Liguria, Blue Hub (Azienda Speciale delle Camera di Commercio delle Riviere di Liguria) e in collaborazione con Marina Militare, ha spiegato che «Seafuture si è concretizzato grazie alla sinergie di enti, università, imprese. La parola chiave – ha precisato Pagni – è cooperazione. Il mare è l’oro blu del nostro tempo, una risorsa da tutelare. I numeri della manifestazione parlano da soli:177 tra enti e aziende partecipanti, 42 delegazioni estere con 5 capi di stato maggiore della difesa e della marina, 4.600 tra visitatori ed espositori, circa 100 giornalisti accreditati, 6.000 metri di area espositiva, 1.491 incontri bilaterali, 30 conferenze». La presidente ha espresso un ringraziamento speciale alla Marina Militare Italiana per l’apertura della base navale alla città.

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