Le tesi dei diplomati all’Accademia Ligustica di Belle Arti sono in mostra dall’11 al 27 maggio alla sala Dogana di Palazzo Ducale (dalle 15 alle 20 dal martedì alla domenica) e dal 17 maggio al 9 giugno nella sala espositiva dell’Accademia (dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 18.30).

Si tratta di una selezione delle ricerche personali degli studenti presentati a conclusione del percorso di formazione triennale o biennale, nell’anno accademico 2016-2017. Un approdo necessario per guardare il viaggio intrapreso e poi ripartire. Uno spaccato della realtà accademica caratterizzata da una molteplicità di possibili percorsi e differenti ambiti di sperimentazione e ricerca. La mostra delle tesi finali è una consuetudine dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, un appuntamento annuale nella sala esposizioni dell’Accademia e in uno spazio off, in città, che l’anno scorso è stato il Museo d’arte contemporanea di Villa Croce e quest’anno è sala Dogana. Questa è la prima edizione con il titolo Approdi.  Monitoraggi e Approdi, in alternanza, segnano due momenti diversi di selezione del lavoro degli studenti, durante e a fine percorso.

A sala Dogana si presentano alcuni esiti che si caratterizzano per specificità artistica nell’ambito della graphic novel, del video, dell’artwear, della multimedialità, della pittura. Nella sede dell’Accademia sono esposti lavori che si distinguono per il loro carattere di alta professionalità per la progettazione artistica per l’impresa, la progettazione del costume, la documentazione video e per le applicazioni narrative del disegno e della pittura.

A sala Dogana: Erika Bisi, Guo Ji, Elisa Navacchi, Stefano Pulcini, Martina Spanu, Cecilia Terrone Chang.

Nella sala espositiva dell’Accademia Ligustica di Belle Arti: Arianna Bormida, Chiara Cortese, Sofia Grassi, Daniel Ingenito,Vanessa Paganini, Giuseppe Petroso, Camilla Ruffini, Edoardo Serafino, Chiara Tomesani, Anna Varaldo, Alessandra Varbella.

 

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