Euroflora 2018 si svela: le immagini in anteprima

Edizione numero 11 (mancava dal 2011), per la prima volta nei parchi di Nervi: ancora pochi ritocchi ed Euroflora 2018 sarà pronta per l’apertura al pubblico. Lo spettacolo di piante e fiori, racchiuso tra mare e monti, aprirà i cancelli domani, sabato 21 aprile, per terminare domenica 6 maggio.

«Dedichiamo Euroflora agli 80 anni del Gaslini − ha commentato il sindaco di Genova Marco Bucci − Ringrazio quelli che hanno lavorato, lo sforzo è stato incredibile. Qualcuno ha storto il naso, ma il team si è dato da fare, le persone hanno fatto un grande lavoro. La nostra città ha grandissime opportunità: questa è stata una. Saranno i turisti e i cittadini genovesi a giudicarla. Con Euroflora abbiamo dimostrato che le cose si possono fare. Anche se i tempi sono stretti, anche se il budget non è eccezionale (poco meno di 4 milioni di euro, ndr), anche se magari piove. Quello che vogliamo è portare la città a un livello in cui queste sfide rappresentano la normalità».

Il primo cittadino dedica anche un «pensiero particolare ai cittadini di Nervi, si sorbiranno il peso della manifestazione, sono certo che ci saranno dei disagi, ma sapranno sopportarle». Gli dà man forte Paolo Odone, presidente della Camera di commercio di Genova: «Lo avevo stralodato per il coraggio e adesso parlo dei risultati: è molto più bello di quanto si potesse immaginare». Presente all’inaugurazione ufficiale anche Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, che dice: «Se oggi siamo tutti qui a inaugurare questa splendida iniziativa è grazie a Marco Bucci. Oggi sboccia un pezzo di una nuova Genova». E sulla riqualificazione dei parchi, che ha posto le basi per la realizzazione di Euroflora, afferma: «Nulla toglie agli altri quartieri della città, non ci sono quartieri di serie a e di serie b. Chi pensa di mettere gli uni contro gli altri sbaglia strada».

I numeri sono importanti, considerando soprattutto il poco tempo a disposizione per mettere in piedi l’intera opera: oltre 250 i florovivaisti, paesaggisti, maestri fioristi e decoratori floreali, impegnati su oltre 8 ettari di superficie. 15 mila i metri quadrati di prato acquistato. Milioni le piante e i fiori presenti, 90 le aree allestite. La maestosità e la bellezza del paesaggio che accoglie e circonda l’intera esposizione (Euroflora è davvero uno scrigno tra il mare e i monti della Liguria), compensano la scarna presenza di quelle “stranezze” e particolarità floreali che avevano invece caratterizzato le precedenti edizioni.

Il percorso

Euroflora si svela in una giornata più estiva che primaverile. La superficie più grande è la collettiva della Regione Liguria, la più piccola di Bread & Roses Genova. Presenti anche altre regioni, tra cui il Piemonte, con la Liguria unica a non mancare mai a un’edizione della kermesse.

Organizzatori

Realizzata da Genova Floralies (formata da Fiera di Genova e Porto Antico), è stata ideata, progettata e realizzata con l’appoggio delle istituzioni: Comune di Genova, Regione Liguria, Camera di Commercio di Genova. Fondamentale l’apporto delle partecipate del Comune Aster, Amiu e Amt e delle associazioni di categoria Cia, Coldiretti e Confagricoltura, con l’appoggio del ministero delle Politiche agricole e forestali.

Tra le presenze straniere, Taiwan con le orchidee di Joseph Wu, e ancora Usa, Francia, Spagna e la città di Murcia. Un’aiuola firmata dal corpo consolare di Genova rappresenta 56 Paesi, ospite d’onore è Pechino 2019, con un’esposizione internazionale di orticoltura.

L’area della Liguria copre 2.500 metri quadrati e raccoglie 40 mila piante, mentre la cappelletta ospita le composizioni di orchidee. Ad accogliere i visitatori sei ulivi secolari di varietà taggiasca. Presenti margherite e le immancabili aromatiche, caratteristica della produzione locale: nel roseto una serra storica ospita, non a caso, la coltivazione del basilico dop.

A rappresentare la ricerca varietale, portata avanti dall’Istituto regionale della floricoltura, ci sono “Itala”, una margherita adatta per la coltivazione in vaso, e “Francesco” in onore del papa, un elleboro bianco presentato all’ultimo Festival di Sanremo come fiore contro la violenza di genere.

Collaboratori

Negli allestimenti, sono stati impegnati studenti e docenti dell’istituto agrario Marsano. Gli istituti alberghieri Bergese e Marco Polo sono stati coinvolti nella serata di gala.

Sei i quadri che costellano il percorso di visita principale, di cui quattro dedicati agli elementi naturali (fuoco, acqua, terra, aria). Di particolare rilievo la Red wave, lunghe fiamme di margherite rosse (pronte a sbocciare nei prossimi giorni), il Lago delle ninfee, le Germinazioni, cioè pareti verticali che accompagnano la Capsica red light, l’installazione scultorea di Giuseppe Carta: 20 peperoncini rossi in bronzo e resina policroma. Notevole anche il Labirinto, un percorso di 200 metri, alto 180 centimetri, sovrastato dal Bouquet de coquelicots suspendus, il bouquet di papaveri sospesi dell’artista Alain Micquiaux, costruttore di aquiloni.

Vento e natura hanno invece ispirato lo spazio del Comune di Genova, che ha voluto dedicare parte dei suoi 700 metri quadrati di esposizione al ricordo della tromba d’aria che nell’ottobre 2016 ha pesantemente danneggiato proprio i Parchi di Nervi.

Gli sponsor

Compagnia di San Paolo per gli interventi nei parchi. Iren (partner ufficiale); Basko (sponsor ufficiale), Trenitalia (official carrier). Msc, Gruppo Spinelli, Fincantieri, Novelli Group, Toyota, oltre agli “amici di Euroflora” Banca Passadore, Clinica Montallegro, Famacie Genovesi – Zentiva.

Spazio anche all’arte, con i musei di Nervi coinvolti in prima persona nella manifestazione: Raccolte Frugone, Galleria d’Arte Moderna e Wolfsoniana hanno fatto dei fiori i “materiali” per delle originali riproduzioni del proprio patrimonio artistico. I fiori recisi come il ranuncolo, l’anemone, il papavero, i girasoli, caratterizzano proprio gli spazi della Galleria d’Arte Moderna. La visita all’interno dei musei è compresa nel biglietti di ingresso.

Lungo il percorso espositivo non mancano punti di ristoro dove gustare le eccellenze liguri in tutte le loro declinazioni, dal dolce al salato. Un posto d’onore alla focaccia genovese prodotta dai panificatori di Nervi e abbinata al vino bianco nostrano.

Su www.euroflora2018.it tutte le informazioni anche relative agli eventi in programma nelle giornate della manifestazione. Ingresso dalle 9 alle 19,30.

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