«Ancora una volta, mentre è in corso una delicata fase politica, irrompono le dietrologie su una sentenza giudiziaria, nella quale, ancora una volta, Silvio Berlusconi, ancorché estraneo al relativo processo, viene tirato in ballo». Lo dichiara Giuseppe Costa, responsabile ligure dei Seniores di Forza Italia, a proposito della sentenza del Tribunale di Palermo che condanna, tra gli altri, Marcello Dell’Utri «per le condotte commesse nei confronti del Governo presieduto da Silvio Berlusconi». La condanna di Dell’Utri, a suo tempo stretto collaboratore di Berlusconi, e i commenti del pm di Palermo Nino Di Matteo hanno provocato duri attacchi di esponenti di M5S contro il leader di Forza Italia.

«Siamo preoccupati – aggiunge Costa – per l’aggressione politica e per l’uso strumentale delle sentenze giudiziarie».

Sulla vicenda ha emesso un comunicato Enrico Pianetta, responsabile nazionale dei Seniores di Forza Italia: «Si cerca di dare in pasto all’opinione pubblica – afferma Pianetta – interpretazioni che possano indebolire l’azione di Berlusconi mirata a tenere coeso il centro-destra sui temi e sui valori economici e sociali di politica interna e di affidabilità internazionale del nostro Paese. In questo momento delicato si tenta così di eliminare Silvio Berlusconi, l’unico vero ostacolo sulla strada verso il potere della demagogia populista e ribellista».

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.