Giornata negativa per la Borsa di Milano, maglia nera in Europa. Il Ftse Mib apre le contrattazioni con il segno meno e chiude con un ulteriore ampliamento delle perdite: il finale segna un -0,84% a quota 22.463,51. All Share chiude a 24.700,32 (-0,78%). In leggera perdita le altre borse europee: Francoforte -0,07%, Londra -0,4%. Lievemente positiva Parigi, con un +0,04%.

A piazza Affari pesano soprattutto le parole di Juncker sull’esito delle elezioni italiane del 4 marzo: secondo il presidente della Commissione Ue, la votazione potrebbe «portare a nessun governo operativo nel Paese», un’ipotesi che, secondo lui, potrebbe rappresentare lo scenario peggiore. Se da un lato l’allarme ha fatto crollare i titoli, ha avuto conseguenze anche sullo spread, che si è portato sopra ai 136 punti base.

Tra i principali titoli alla Borsa di Milano, si distingue per un finale in controtendenza Tenaris, che chiude a +3,1%, mentre vanno giù i bancari: Unicredit -1,97%, Intesa Sanpaolo -1,27%, male anche Bper (-1,99%) e Bpm (-2%). Risale invece Banca Carige (+2,53%). Unipol cede il 3,45%, giù anche Fca -2%.

I cambi: l’euro scambia a 1,232 dollari e 131,833 yen. Il petrolio: l’indice Wti con consegna ad aprile è in rialzo dell’1,23% a 62,47 dollari.

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