Gli alberghi del Levante genovese devono investire in qualità per rispondere a una domanda sempre più esigente, Banca Carige ha fame di nuovi progetti e guarda con attenzione alle necessità del territorio, tanto più oggi, con il nuovo piano industriale elaborato dall’a.d. Paolo Sorrentino che prevede il massimo impegno della banca nella vicinanza alle imprese piccole e medie oltre che alle famiglie. Sono questi i fattori che hanno indotto Ugal-Unione gruppi albergatori del Levante (da Recco a Moneglia) e la banca ligure a siglare un protocollo d’intesa che prevede servizi di consulenza dedicati e tassi a condizione di favore per le imprese alberghiere del territorio.

Hanno firmato l’accordo questa mattina nei locali dell’Excelsior Palace Hotel di San Michele di Pagana il presidente di Ugal – e a.d. dell’Excelsior – Aldo Werdin e l’area manager Genova Levante di Banca Carige Gianfranco Lertora, alla presenza dell’assessore al Turismo del Comune di Rapallo Elisabetta Lai.

«Molte strutture nel Levante genovese – spiega Werdin – devono investire per migliorare l’offerta. Siamo in un contesto naturalistico meraviglioso, bisogna innalzare lo standard del prodotto alberghiero. Con questo accordo molti albergatori, che del resto in molti casi sono già correntisti di Carige, avranno uno stimolo in più per investire».

L’intervista ad Aldo Werdin

«Siamo molto determinati a sostenere la crescita del Levante genovese – precisa Lertora – sappiamo che per crescere bisogna fare qualità e questo richiede investimenti. Offriamo servizi di consulenza dedicati e tassi favorevolissimi. Nelle operazioni a medio termine arriviamo a fare uno spread di 1.30 oltre il tasso di interesse interbancario, l’euribor. Abbiamo fame di progetti. Inoltre la rete di consulenti che verrà dedicata alle imprese alberghiere consoliderà quel rapporto di conoscenza personale e diretta dell’imprenditore, della sua storia e dei suoi progetti, che da sempre rappresenta il punto di forza di Banca Carige».

L’intervista a Gianfranco Lertora

Alberghi più belli, più attrezzati sono indispensabili per attirare i flussi turistici ma, osserva Werdin, non bastano: «Qui è presente soltanto una catena alberghiera straniera, vuol dire che il territorio, pur così bello, non è abbastanza appetibile. Viabilità, trasporti, pulizia, devono migliorare, e in questi problemi devono intervenire le amministrazioni. Se eleviamo lo standard degli alberghi dobbiamo elevare anche lo standard del territorio. Bisogna agire in sinergia».

È d’accordo l’assessore Lai: «ora dobbiamo dare il meglio di noi, la città di Rapallo si sta facendo più bella con gli interventi dell’amministrazione, ma io penso a tutto il territorio del Levante genovese. Banca Carige e Ugal stanno avviando un’operazione che non solo attirerà turisti ma farà di chi è stato qui il primo promotore del Levante genovese e noi sosteniamo questo progetto».

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