I percorsi storico-escursionistici nei dintorni di Rapallo verranno valorizzati: si tratta, tra gli altri, del cosiddetto Sentiero della Madonna, che conduce al Santuario di Nostra Signora di Montallegro, ma anche quello che arriva alla stessa meta passando per la valle della Tuja.

Il rio Tuja

Il progetto è del Cai – sezione di Rapallo su iniziativa dell’Ente Parco di Portofino – e in collaborazione con il Comune di Rapallo, lo Iat, ufficio informazioni turistiche
cittadino, e la Federazione italiana escursionisti.
«Rapallo vanta ben 30 km di sentieri, molti dei quali di grande pregio – sottolinea il presidente del Cai Rapallo, Roberto Basso – obiettivo è renderli puliti, manutenuti e segnalati grazie all’impegno dei nostri volontari, a partire da tre dei più noti itinerari sul territorio rapallese». Si tratta della salita a Caravaggio, sul monte Orsena (dove sorge un piccolo Santuario dedicato alla Madonna), quella al Manico del Lume, che con i suoi 801 metri è il monte più alto di Rapallo, l’itinerario per il monte Pegge, molto panoramico, sulla cui cima è presente il Rifugio Margherita del Gruppo Alpini di Rapallo; e per
l’appunto la salita al Santuario di Montallegro passando per la Valle del Tuja, in parte oggetto di interventi di pulizia due anni fa a cura del Cai e dell’associazione “Amici dei Sentieri”.
Proprio quest’ultimo percorso è ricco di spunti di interesse storico: da ciò che rimane dei mulini che caratterizzavano la zona (alcuni dei quali ben conservati e ancora funzionanti) all’antica “neviera” da cui si ricavava il ghiaccio, per poi attraversare località Crestuzzo fino a raggiungere località Besain (dove un tempo si svolgeva una sorta di mercato di bestiame e prodotti alimentari tra gli abitanti del Tigullio e della val Fontanabuona) per poi raggiungere Piana Lunga e, da qui, l’albergo del Pellegrino e il Santuario di Montallegro.
«Il tragitto potrà quindi diventare univoco: una sorta di “ferro di cavallo” con salita dalla Valle del Tuja e discesa lungo la “Strada della Madonna”, o viceversa – suggerisce Basso – un’iniziativa a nostro avviso importante, che ha avuto input dalla recente stipula di un protocollo d’intesa tra il Comune di Rapallo e l’Ente Parco di Portofino per la gestione del progetto di valorizzazione della salita al Santuario di Montallegro finanziato nell’ambito del bando valorizzazione patrimoni culturali 2016 dalla Compagnia di San Paolo».

Tra le altre iniziative del Cai Rapallo, particolarmente attesa dai sempre più numerosi appassionati di trekking che scelgono il Tigullio e in special modo Rapallo quale meta di escursioni è la pubblicazione di una nuova e dettagliata cartina con indicati tutti i sentieri rapallesi, che verrà redatta in collaborazione con il locale Iat con la consulenza del past president del Cai Rapallo, Fulvio Tuvo, e sarà distribuita con ogni probabilità la prossima primavera.

Sabato 9 dicembre i volontari del Cai Rapallo hanno effettuato un sopralluogo sul sentiero del Tuja per valutare gli interventi necessari, prossimamente è in programma la pulizia».

«Rapallo vanta una rete sentieristica di indubbio pregio, che nulla ha da invidiare ad altre località – puntualizza il sindaco Carlo Bagnasco – valorizzare i sentieri, migliorarne la segnaletica e potenziarne la promozione è uno degli obiettivi della nostra amministrazione comunale, nonché punto prioritario per incentivare il turismo escursionistico, settore dalle grandi potenzialità sul nostro territorio.

Nei mesi scorsi ci sono stati diversi incontri tra i referenti delle attività associative che si occupano di escursionismo praticato a piedi o in mountain bike, e in generale tutte le realtà che si impegnano per preservare il patrimonio paesaggistico e culturale rapallese.

 

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