Degenze ad alta tecnologia per il nuovo polo emato oncologico del San Martino

Fondamentale il contributo dell'Ail, che con la vendita delle stelle di Natale ha potuto comprare gli arredi con una cifra superiore ai 500 mila euro

Letti all’avanguardia, che consentono la massima igiene e accompagnano il paziente quando deve alzarsi, ma anche comodini-deambulatori che si trasformano in tavolino e leggio, sono alcune delle caratteristiche degli arredi del nuovo Polo emato-oncologico dell’Ospedale Policlinico San Martino, realizzato con il finanziamento di Regione Liguria, anche attraverso i Fondi Sviluppo e Coesione (Fsc) e Ospedale policlinico San Martino, con il significativo contributo di Ail–Sezione Genova onlus (Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma). A tagliare il nastro Gigliola Rosmini, 90 anni, la più longeva volontaria e sostenitrice dell’Ail.

800 mq per le degenze – in grado di ospitare fino a 30 pazienti in 17 camere, 4 singole e 13 doppie – e 400 mq per gli studi medici. Un investimento di oltre un milione euro – di cui 795.303 euro da parte di Regione Liguria e Ospedale Policlinico San Martino e 536.000 euro da Ail Genova – ha permesso di completare il reparto degenze dell’Unità operativa di Ematologia, al piano zero del padiglione Patologie complesse e gli ambulatori di visita al Padiglione Isolamento 1, da oggi pronti a diventare operativi.

Ulteriori lavori e finanziamenti successivi saranno invece dedicati alla realizzazione del Day-Hospital al primo piano del Padiglione Isolamento 1. L’investimento complessivo del Polo Emato Oncologico ammonta a 4,7 milioni di euro, di cui 3,9 stanziati dalla Regione Liguria e 724.553 euro dall’Ospedale. Una cifra importante utile a intervenire su spazi ampi e centrali nell’economia del Policlinico: Patologie complesse, Padiglione isolamento 1°, Padiglione isolamento 2° e Padiglione Ist Sud. Alcuni lavori sono ancora in corso e salvo imprevisti, saranno completati entro la prossima primavera.

«Il trasferimento delle degenze e delle attività ambulatoriali dei nostri due reparti di Ematologia in questi spazi rinnovati un tempo dedicati alla cura dell’Aids – sottolinea il direttore generale dell’Ospedale Policlinico San Martino Giovanni Ucci – rappresenta un altro tassello nella realizzazione del San Martino Cancer Center, un’area che riunisca anche fisicamente tutte le principali competenze e attività cliniche di oncologia ed oncoematologia del Policlinico. La sinergia con Ail rappresenta un bell’esempio di sussidiarietà tra sistema sanitario pubblico e iniziativa del volontariato, non solo per il contributo di risorse ma anche di idee ed energie che hanno contribuito a realizzare in tempi brevi un’opera di pregio per il servizio ai pazienti e alla comunità».

Nella sua configurazione finale, l’attività dell’Ematologia sarà quindi organizzata in due edifici: padiglione Patologie complesse, piano 0, destinato alle degenze e agli studi medici;
padiglione Isolamento 1, in cui troveranno posto la piastra ambulatoriale (al piano terra) e il Day Hospital ematologico (al primo piano). Strategica la presenza (al secondo piano) dell’attività di preparazione dei farmaci antiblastici (Ufa) per le chemioterapie, anch’essa oggetto di recente riqualificazione sempre attraverso finanziamento regionale.

Il reparto degenze

Collocato al piano zero del Padiglione patologie complesse,  il reparto degenze si compone di 17 camere – 4 singole e 13 doppie – della dimensione di circa 30 mq ciascuna, destinate ad ospitare complessivamente 30 pazienti.

Le stanze di degenza sono state interamente riqualificate, compresi i servizi igienici in camera, tutti utilizzabili da disabili. Il reparto è altresì dotato dei locali di supporto al proprio funzionamento (lavoro infermieri, lavoro medici, studi medici, locale caposala, tisaneria, locali di servizio e magazzino).

Per migliorare l’accoglienza all’interno del reparto, è stata realizzata una piccola cucina a disposizione dei parenti e dei pazienti, nonché un soggiorno di piano interno, oltre a una sala d’attesa nel corridoio esterno adiacente.

Dal punto di vista impiantistico, è stato realizzato un nuovo sistema di trattamento aria dedicato al solo reparto di degenza.

Gli ambulatori visita

Collocata al piano terra del padiglione Isolamento 1, l’area destinata agli ambulatori di visita si compone di 8 ambulatori con locale accettazione e sale di attesa per circa 50 persone; locale caposala, sala prelievi, laboratorio POC (Point of Care), locali ad uso archivio e deposito.

Il Day-Hospital

L’area destinata al Day-Hospital , che sarà collocata al piano primo del Padiglione Isolamento I, si comporrà di 9 camere a due posti destinate alle terapie di infusione (di cui 4 camere con letti e 5 camere con poltrone), di 1 locale destinato a punto di prelievo midollare e 2 ambulatori visita. Il Day Hospital sarà anche dotato di spazi di supporto: medicheria, lavoro infermieri e locale caposala, locali di servizio, tisaneria e sale di accoglienza e di attesa.

 

 

 

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