«Non è una questione semplice ma va risolta. Credo che ci siano le condizioni per farlo. È chiaro che non si può pensare che il passaggio di proprietà venga fatto contro i lavoratori. Dall’altra parte, i lavoratori e le loro rappresentanze devono essere consapevoli che l’Ilva è un’impresa in profonda crisi e bisogna fare tutto il possibile per trovare un’intesa che consenta all’impresa di ripartire». Lo ha detto il presidente di Federacciai Antonio Gozzi oggi a Genova all’assemblea pubblica di Confindustria che si è svolta nei Cantieri Mariotti.

«Il primo gruppo siderurgico mondiale – ha aggiunto Gozzi – ha fatto l’offerta per rilanciare l’Ilva, questo è un fatto positivo. Ci vuole ragionevolezza e buon senso da parte di tutti. Gli investimenti principali chiaramente sono su Taranto che non ha manutenzioni da più di 5 anni, e valgono 350-400 milioni l’anno: se non si intervenire rapidamente cade a pezzi e compromette tutta la filiera, compresa Genova».

Sul sito di Genova-Cornigliano «sono stati fatti negli ultimi anni investimenti: le linee di zincatura sono moderne ed efficienti. Sono sempre stato ottimista su Genova, anche grazie alla vicinanza di Marsiglia Fos del gruppo ArcelorMittal che fa sì che ci possa essere alimentazione anche più prossima rispetto a Taranto, fatto molto positivo. Credo che la presenza siderurgica a Genova continuerà a esserci. Credo che tutti debbano lavorare per questo, anche Confindustria Genova lo sta facendo».

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