Una serie di progetti di fundraising per contribuire all’allestimento e ai servizi del Cabef (Centro accoglienza bambino e famiglia) del Gaslini di Genova.

Il main sponsor del Genoa, l’azienda Eviva, attiva nel mercato della luce e gas sui mercati corporate e retail, ha coinvolto proprio la società rossoblù in un’iniziativa di raccolta fondi per finanziare l’allestimento e il funzionamento di un centro accoglienza e supporto per le famiglie dei bambini che arrivano da fuori Genova e necessitano delle cure ospedaliere.

«Un’iniziativa che ci fa onore da un punto di vista sociale e cittadino – dice il ceo di Eviva Carlo Bagnasco – facciamo del nostro meglio per dare supporto alle famiglie, un piccolo contributo in modo da dare un po’ di sollievo alle persone, ma anche per valorizzare un’eccellenza europea».

Dopo un anno di esperienza nel mondo del calcio, Bagnasco può fare un primo bilancio: «In termini umani e professionali abbiamo trovato persone di grande valore e molto preparate: qualunque idea la trasformano in realtà, certo oggi è un momento difficile, soffro da tifoso, come loro, ma dal punto di vista commerciale abbiamo visto che il calcio ha ancora una forte risonanza in Italia, siamo soddisfatti per la visiiblità che abbiamo, non del tutto invece della reazione alla nostra attività commerciale sul territorio».

Il Cabef potrà così mettere a disposizione spazi e servizi di supporto specificatamente dedicati a genitori e famigliari. «Offriremo una qualità di vita migliore per coloro che stanno vicini al bambino – spiega Paolo Petralia, direttore generale del Gaslini – dando così un grande contributo al miglioramento delle cure. I famigliari avranno a disposizione piccoli servizi e relazioni, con la possibilità di avere a disposizione educatori e psicologi”. Gli spazi sono all’interno del padiglione 8.

L’amministratore delegato del Genoa Alessandro Zarbano aggiunge: “Si tratta di una partnership per provare a fare qualcosa per il Gaslini e per la città, mostrando il legame con Genova, è un piccolo gesto per noi importantissimo”.

Per raggiungere l’obiettivo finale, il fundraising sarà articolato in diversi appuntamenti, tra cui delle aste online. La prima comincia oggi, 2 novembre, dalle 15: per due settimane sono in palio le maglie dei giocatori che scenderanno in campo nel derby di sabato e di tutti gli altri componenti della rosa. Maglie uniche perché avranno il logo con il cuore e il nome Gaslini. Qui il link per partecipare.

In programma anche raccolte fondi in vista della cena di Natale e del galà finale.

 

 

 

 

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