Turismo, chiusa la quinta edizione di Buy Liguria: 35 operatori dai mercati extraeuropei

Argentina, Brasile, Canada, Cina, Russia e Usa le nazionalità presenti. Hanno colpito ville e paesini del Ponente, ma anche l'offerta outdoor di Portofino

Turismo, chiusa la quinta edizione di Buy Liguria: 35 operatori dai mercati extraeuropei

Sono 35 i buyer dai mercati extraeuropei che hanno fatto tappa al Grand Hotel Savoia di Genova per la quinta edizione di Buy Liguria, appuntamento dedicato agli operatori e agli imprenditori del turismo, organizzato dall’Agenzia di promozione regionale “In Liguria”. Argentina, Brasile, Canada, Cina, Russia e Usa le nazionalità.

Come spiega Carlo Fidanza, commissario dell’Agenzia «Questi mercati rappresentano una sfida da vincere e anche un’occasione per la Liguria di lavorare con mercati di nicchia interessati a un turismo “d’esperienza” e non di massa. Gli operatori dei mercati nordamericani e Bric sono alla ricerca di destinazioni nuove da proporre oltre alle classiche grandi mete italiane. Sono interessati al nostro panorama unico, allo shopping, alla vacanza attiva e alla gastronomia e con questo evento agevoliamo il contatto diretto con i nostri operatori. In tal modo riusciamo ad agevolare la distribuzione dell’offerta turistica sui mercati stranieri di lungo raggio».

L’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino ha incontrato gli ospiti internazionali nella tappa di lunedì a Sanremo: «Si chiude positivamente una lunga settimana dedicata al B2B con la presenza della Liguria al TTG di Rimini e l’ormai tradizionale appuntamento del Buy Liguria. Abbiamo riscontrato un forte interesse nei confronti di un territorio che finalmente sta riuscendo a proporsi in modo unitario sui principali mercati internazionali».

Durante il tour a Genova e nelle Riviere di Levante e di Ponente il meteo si è dimostrato un perfetto alleato consentendo di mostrare il meglio della regione lasciando piacevolmente impressionati gli operatori. Ecco alcuni dei commenti raccolti oggi a margine degli incontri di lavoro.

Diego Martin Sanchez, dall’Argentina, che ha un tour operator specializzato in meeting, incentive, congress & exhibition, è rimasto colpito da location come Castello De Albertis a Genova e Villa Grock a Imperia, che possono diventare teatro di grandiosi eventi insieme ad altre ville liguri.

Tim O’Neil, di EZ Italy, Usa, ha messo l’accento sull’offerta outdoor di Portofino, in particolare bici e kayak: «la vacanza attiva può contare su un forte mercato negli Stati Uniti, sempre alla ricerca di nuove destinazioni lontano dalle masse. È molto interessante la possibilità di pratica attività sportivi di mare e di trekking nello stesso territorio senza dover coprire lunghe distanze». Guarda con interesse a Ponente William Burgess di Travel Adventures, «per chi ama il turismo esperienziale il fascino dei borghi liguri, come ad esempio Finalborgo e Dolceacqua, ha un potenziale enorme per trasmettere antichi mestieri, artigianato locale, buona cucina in una cornice storico-urbanistica d’eccezione».

La Liguria – riferisce In Liguria – è diventata interessante anche per il target honeymooners e come wedding destination, perché ha location di fascino e località d’eccezione, così come per i gruppi familiari che amano le località storiche ma cercano qualcosa di diverso dalle città d’arte italiane, mete del tour classico come Firenze, Venezia, Roma e Milano.

 

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here