Marco Beltrami, 59 anni, genovese, ingegnere con oltre trent’anni di esperienza nella consulenza di direzione, è l’amministratore unico di Amt. Lo ha nominato ieri sera l’assemblea ordinaria dell’azienda di mobilità urbana genovese.

Laureato in Ingegneria Meccanica, indirizzo Impiantistico-Organizzativo, Beltrami opera da oltre trent’anni nel settore della consulenza di direzione, ha lavorato per società di diverse dimensioni, complessità e background, di tutti i settori, pubbliche e private, coniugando competenze organizzative con i trend tecnologici. Di mobilità si è occupato in progetti consulenziali portati avanti in aziende del settore e, a partire dal 2010, con Smart City nelle sue diverse declinazioni. Ha operato in aziende leader come Galgano&Associati, PricewaterhouseCooper, Ibm. È stato professore a contratto nelle università di Castellanza, Torino, Genova ed è consigliere di amministrazione dell’ateneo genovese e imprenditore in proprio.

Dal curriculum del nuovo amministratore di Amt risulta chiaro che l’azionista, il Comune, ha voluto alla guida dell’azienda in questa fase delicata, un tecnico.

«Cercherò – dichiara il nuovo amministratore unico di Amt – di mettere a frutto la capacità che viene da anni di esperienza per raggiungere gli obiettivi che l’amministrazione mi ha assegnato, e a questo incarico guardo con la passione del genovese che ha a cuore il futuro della sua città».

In primo luogo Beltrami intende «definire e concordare le linee guida con l’amministrazione, con l’assessore competente, per fare sì che Amt sia un attore del processo di trasformazione del sistema di mobilità genovese, sia un soggetto trainante, proponente, per migliorare a tutto tondo la mobilità genovese».

«Secondo punto, dare corpo alla delibera del consiglio comunale che ha deciso di tenere in house la gestione del servizio pubblico, con l’impegno di Amt di raggiungere l’obiettivo di di 5 euro di costo al km. Effettuerò confronti con altre aziende per capire quali sono le aree di intervento e raggiungere l’obiettivo».

«Altro aspetto su cui vorrei lavorare è quello di rafforzare sempre più l’orientamento al cittadino da parte di Amt anche tramite processi di ascolto degli utenti che portino a un continuo miglioramento del servizio e alla costruzione di un sistema di erogazione del servizio veramente centrato sulle esigenze dei genovesi».

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