Un sistema di raccolta misto, con isole zonali, centri di raccolta e postazioni fisse nel Centro Storico, con la possibilità di cambiare in corsa nel caso i feedback non saranno positivi. Il Comune della Spezia ha presentato il nuovo sistema di organizzazione della raccolta dei rifiuti in collaborazione con Acam spa.

«Con la rimodulazione dell’organizzazione della raccolta dei rifiuti, di cui oggi presentiamo il piano – spiega il sindaco Peracchini – abbiamo rispettato uno degli impegni più importanti che ci eravamo assunti in campagna elettorale. La linea di governo che sottende questo provvedimento è che non sia più il cittadino al servizio del sistema, ma un sistema al servizio del cittadino, stendendo un patto di responsabilità reciproca fra Comune, cittadino e Partecipata. Crediamo che i vantaggi più significativi siano quelli di un miglioramento del decoro urbano e una maggiore flessibilità e comodità per il cittadino».

Per gli esercizi commerciali si manterranno i circuiti di raccolta domiciliari (con alcune eccezioni per i B&B e affittacamere) al piano con la revisione straordinaria dei contenitori in dotazione agli esercizi commerciali e integrazione. Sarà attivata una campagna informativa capillare e non mancheranno controlli e verifiche sulle modalità di esposizione sulla qualità dei conferimenti. Servizi dedicati, invece, spetteranno alle grandi utenze, Arsenale, cimitero, Ospedale.

Per il Centro Storico vi saranno 15 postazioni fisse di riferimento, in modo da bilanciare il carico ed evitare situazioni di sovraccarico, dove i cittadini potranno accedere tramite un tessera 24 ore 7 giorni su 7, all’interno dei quali potranno conferire cinque rifiuti. Verrà calcolato il volume conferito dall’utente e per il secco è prevista una calotta da 40 litri video sorvegliata. Inoltre, vi sarà un potenziamento dei centri di raccolta con l’allestimento di una nuova isola ecologica presso i Boschetti.

Per quanto concerne invece il sistema di raccolta, si passa a tre giorni su sette e il servizio garantisce due frazioni al giorno.

Per il resto della città sono previste 21 isole zonali, munite di videosorveglianza integrata contro vandalismi e abbandoni, accessibili ai cittadini 24 e 7 giorni su 7 identificandosi con una tessera.

«Sarà inevitabile un miglioramento del decoro urbano con meno giornate di esposizione dei rifiuti nell’arco della settimana. Verranno fidelizzati due operatori su ciascuna zona per evitare la spiacevole situazione in cui operatori possano omettere alcuni utenti durante il servizio di raccolta – dichiara l’assessore al Ciclo dei rifiuti, Kristopher Casati – inoltre, l’identificazione dell’utente permetterà di stimare una tariffa puntuale. Nel definire il sistema adottato abbiamo recepito gli aspetti positivi e attentamente valutato i risultati emersi nelle precedenti sperimentazioni volute nelle altre città. Il modello è Parma. Rispetto al grande e delicato tema dei rifiuti urbani, La Spezia deve acquisire una maggiore e più diffusa consapevolezza e sensibilità. Entro la prossima primavera saremmo pronti per cambiare il sistema attuale, contando anche sull’impegno di ogni singolo cittadino in modo che questo nuovo progetto possa realmente funzionare e contribuire a costruire una città più attenta all’ambiente e al proprio benessere».

Per approfondire: Presentazione piano dei rifiuti

 

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