L’accordo Pelagos compie 15 anni, l’esperienza di Sanremo a Genova

Lunedì a Genova si celebra il quindicesimo anniversario dell'entrata in vigore dell'accordo Pelagos per il santuario dei mammiferi marini nel Mediterraneo.

L’accordo Pelagos compie 15 anni, l’esperienza di Sanremo a Genova

Lunedì a Genova si celebra il quindicesimo anniversario dell’entrata in vigore dell’accordo Pelagos per il santuario dei mammiferi marini nel Mediterraneo.

Il Comune di Sanremo è stato riconosciuto “virtuoso” nel diffondere i valori della Carta di Partenariato e nella realizzazione di attività a tutela dei mammiferi marini.

E proprio per questo, lunedì 19 giugno, il Comune sarà presente a Genova, nella sede della Capitaneria di Porto.

Per questa ricorrenza, il ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, ha dato mandato al Reparto ambientale marino (Ram) del Corpo delle Capitanerie di Porto, di organizzare incontri dedicati da tenersi nelle regioni interessate (Liguria, Toscana e Sardegna) con i Comuni aderenti alla Carta.

Nel corso della giornata sono previsti gli interventi di diversi esperti del settore e il coinvolgimento di rappresentanti dei Comuni liguri aderenti all’accordo, ovvero più dell’80% di tutti i Comuni che si affacciano sui 330 Km di costa della Liguria. Saranno presenti anche i Comuni attualmente non aderenti e che approfitteranno per conoscere i contenuti dell’Accordo e valutarne una successiva eventuale adesione.

Lunedì l’Assessore al turismo, cultura e manifestazioni di Sanremo Daniela Cassini terrà una breve relazione dal titolo “L’adesione alla Carta di partenariato Pelagos del Comune di Sanremo. Attività svolte ed obiettivi da raggiungere”, in cui racconterà il percorso compiuto dall’Amministrazione comunale a partire dalla firma della carta avvenuta nell’estate del 2015.

«Il Comune di Sanremo – commenta Cassini – ha aderito al progetto di valorizzazione Pelagos fin dal settembre 2014 e il 7 agosto 2015 ha firmato la “Carta di Partenariato del Santuario Pelagos” che contiene un accordo di collaborazione tra le autorità nazionali e i Comuni costieri rientranti nell’area. Abbiamo deciso di impegnarci nella partnership con il Santuario perché questo ecosistema ha senza dubbio un importante interesse scientifico, culturale ed educativo. Non solo: la tutela e la valorizzazione delle nostre peculiarità ambientali, paesaggistiche e biologiche sono elementi fondanti di sviluppo turistico e di qualità di vita per tutto il nostro territorio».

Abbiamo organizzato molte iniziative in collaborazione con l’Istituto Tethis, in particolare con Sabina Airoldi, per avvicinare cittadini e turisti a questo patrimonio ambientale. È stato importante anche il lavoro svolto con le scuole per la sensibilizzazione dei nostri piccoli concittadini. Ricordiamo con piacere, ad esempio, I Giorni della Balena di cui si è da poco conclusa con successo la seconda edizione».

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