Un deposito di Lng nel porto di Genova per consentire l’approvvigionamento delle navi. Ad annunciare questo obiettivo è Paolo Emilio Signorini, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar ligure occidentale (Genova e Savona), a margine di un convegno alla Genoa Shipping week, a Palazzo San Giorgio.

Rispondendo indirettamente alla richiesta presentata da Msc Crociere, che sta costruendo una nave alimentata a gas liquido naturale e che, in assenza di questa condizione, ha già affermato di non poterla portare a Genova, Signorini spiega: «Stiamo incontrando i principali operatori, uno di questi Eni. Entro sei mesi decideremo dove realizzare il deposito, i punti più naturali sono Porto petroli e Calata olii minerali, ma ci sono altre due ipotesi che stiamo verificando».

Rita Caroselli, direttore di Assogasliquidi, l’associazione che riunisce le imprese del comparto distribuzione dei gas liquefatti e costruzione impianti, spiega che sette aziende hanno presentato progetti e individuato i siti per realizzare impianti di stoccaggio di Lng in Sardegna, a Livorno e Ravenna e che è interessato anche il porto di Napoli.

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