Il centrodestra a valanga inverte la tendenza negativa nell’imperiese e riconquista Taggia, dove la lista “Insieme” di Mario Conio vince col 64,15 per cento dei voti su Mario Manni, l’erede designato dell’ex sindaco Vincenzo Genduso. Manni, ex assessore all’urbanistica nella coalizione che ha governato Taggia negli ultimi 10 anni, si è fermato al 25,54%. Entra in consiglio anche Andrea Nigro per la lista civica “Un Comune … in Movimento” (7,52%). Rimane invece fuori dai giochi Marco Ardoino (2,77%), candidato per Rifondazione comunista.

Questi i risultati nel più popoloso Comune al voto in provincia di Imperia (14 mila abitanti) dove, in ogni caso, non si sarebbe tenuto un secondo turno. Mario Conio ha atteso il verdetto nel proprio point elettorale (presente anche l’assessore regionale Marco Scajola) dove poi è scattata la grande festa per un centrodestra che, negli ultimi anni, si era fatto scappare via le più importanti roccaforti dell’imperiese. Il sindaco neoeletto Mario Conio, architetto di 46 anni, ha parlato di «un nuovo percorso», che però coinvolgerà anche diversi nomi noti della politica locale di Taggia. Mario Manni ha da subito ammesso la sconfitta complimentandosi con il vincitore e preparandosi a fare «opposizione costruttiva per i prossimi cinque anni».

Sul filo di lana la vittoria del sindaco in carica nel paese delle streghe, che la spunta per soli tre voti. A Triora hanno votato ieri in 243: 120 per Angelo Lanteri e la sua lista “Ancora noi per Triora”, 117 per Massimo Di Fazio di “Triora Viva”. Al sindaco riconfermato il compito di riappacificare un paese diviso in due. Si è votato anche a Bajardo, il Comune più alto (900 metri sul livello del mare) della provincia di Imperia, per via della scomparsa prematura di Iose Littardi. Con 144 voti Francesco Laura ha sopravanzato Aurigo Tito, che rappresentava la continuità con il compianto primo cittadino. A Pornassio è stato invece il quorum (53,11%) a decretare l’elezione di Emilio Fossati, unico candidato a sindaco per il comune dell’alta valle Arroscia.

Al termine di questa tornata elettorale la provincia di Imperia avrà però un Comune in meno, dato che gli elettori di Montalto Ligure e di Carpasio (539 abitanti in tutto) hanno suggellato un “matrimonio” amministrativo decretando l’unione dei municipi. Quella fra i due Comuni della val Carpasina, affluente dell’Argentina, è la prima fusione tra piccoli Comuni approvata per via referendaria in Liguria.

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