Lavori terminati in anticipo di un anno e mezzo rispetto al termine previsto del 2018. Il depuratore della Darsena di Genova ha una nuova condotta sottomarina che “scarica” oltre la diga foranea portuale.

L’impianto, gestito da Iren, serve 220 mila abitanti equivalenti tra centro storico e Carignano, da via San Bartolomeo del Fossato sino alle Riparazioni navali ed è stato adeguato alle normative regionali ed europee. (segue dopo la gallery)

«Un lavoro tecnicamente molto difficile – spiega Giovanni Gnocchi, responsabile del
servizio idrico di Iren – abbiamo dovuto tenere conto del traffico marittimo e spostare massi di 40 tonnellate quando si è trattato di superare la diga foranea, siamo stati fortunati perché il meteo è stato clemente e non ci sono state mareggiate».

23 milioni l’investimento, finanziato con le risorse tariffarie. La condotta è lunga 2.840 metri (diffusore compreso) e ha una profondità massima di 35 metri, la larghezza del tubo è di 1,2 metri.

I lavori erano cominciati nel 2009. Il consigliere delegato all’Ambiente della Città Metropolitana di Genova Enrico Pignone, spiega: «Spesso si pensa che una grande opera sia visibile e d’impatto, questa è una grande opera, ma non si vede. Spesso si fa fatica a spiegare ai cittadini che il depuratore migliora la qualità della vita e non il contrario. Non sottovalutiamo anche il fatto che è stata realizzata in tempi e con costi certi».

«Pensare a un sistema complessivo di depurazione è un lavoro intelligente e qualificato, che Genova ha iniziato da tempo – aggiunge Marco Doria, sindaco di Genova e metropolitano – ricordiamo tutti quando sulle spiagge si calpestava il catrame o i frequenti divieti di balneazione a causa dei colibatteri».

Entro l’anno prenderanno il via i lavori per il nuovo depuratore di Arenzano e Cogoleto.

Iren, bilancio ok, ma per Bianco conta la customer satisfaction

I risultati comunicati ieri in assemblea dei soci fanno sorridere gli azionisti, che avranno un incremento del dividendo. Per Bianco però contano non solo le cifre, che contribuiscono alla crescita del gruppo, ma anche la “customer satisfaction”: «Siamo sopra alla media nazionale: 94 su 100 apprezzano i nostri servizi, contro una media di 91 su 100». Iren ha nel bacino del Nord Ovest il mercato prevalente: primeggia su servizi a rete, ciclo ambiente, energia, mentre è leader nazionale sul teleriscaldamento.

 

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