La sanità in Liguria (escluso i farmaci) è costata a livello procapite poco più di 50 euro nel 2015 (la cifra era più vicina ai 60 nel 2012) e 217 euro nei quattro anni presi in considerazione, una cifra che nel 2015 supera di circa 10 euro la media nazionale e di oltre 40 euro la media sui quattro anni.

Lo rileva Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che ha aggiornato le somme derivanti dai ticket per prestazioni ambulatoriali, pronto soccorso e intramoenia.

La Liguria è però tra le 7 Regioni in controtendenza rispetto al resto d’Italia, sul ticket per il pronto soccorso.

Dal 2012 al 2015, gli anni presi in considerazione sull’andamento della spesa sanitaria, hanno registrato a livello nazionale un aumento percentuale del 25,8%, mentre in Liguria si è registrato un -5,1%. In cifre si parla di un totale di 559 mila euro.

Per quanto riguarda il ticket sulle prestazioni di specialistica ambulatoriale invece, la Liguria è una delle Regioni che registra uno dei maggiori aumenti rispetto allo stesso periodo: +16,1%, al terzo posto dopo Calabria e Veneto. In questo ambito va ricordato che nel 2012 è stata introdotta la quota fissa per ricetta. Agenas sottolinea che le Regioni nell’anno 2012 hanno disciplinato tale introduzione e dopo un momento iniziale di incremento, si registra la riduzione dovuta alla convenienza di ricorrere alla prestazione in forma privata (out of pocket) rispetto alla erogazione pubblica, specie per le prestazioni con bassa tariffa. Il totale speso nel 2015 è stato di 41,9 milioni.

In calo anche il ticket per le prestazioni in regime di intramoenia (ossia le prestazioni erogate al di fuori del normale orario di lavoro dai medici di un ospedale, che utilizzano le strutture ambulatoriali e diagnostiche dell’ospedale stesso a fronte del pagamento da parte del paziente di una tariffa): -14,7%, confermando un trend che riguarda più o meno tutta Italia. Una cifra che comunque è superiore ai 38 milioni di euro.

La compartecipazione alla spesa per prestazioni sanitarie, se si esclude l’intramoenia, è comunque calata del 7,8%, rispetto al 9,4% italiano, arrivando a circa 42,5 milioni nel 2015.

Ticket e intramoenia 2012-2015 clicca per ingrandire

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.