Da “lanternino a olio” a una nuova e moderna illuminazione, uno spettacolo cromatico frutto del progetto “Insieme per la Lanterna”. Capofila sono l’assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Genova insieme all’associazione Giovani Urbanisti-Fondazione Labò, che da luglio 2014 ha “adottato” il complesso monumentale.

La fondazione Mario e Giorgio Labò, i Giovani Urbanisti e l’associazione Amici della Lanterna hanno visto incrementare il numero dei visitatori dagli 8 mila annuali nel 2014, prima della presa in carico, agli attuali 18617. Il complesso monumentale è aperto al pubblico il sabato, la domenica e nei festivi dalle 14,30 alle 18,30, esclusivamente grazie al personale volontario.

Il nuovo sistema di illuminazione è messo a punto da quattro aziende di origine genovese, Slam (capofila), Autogas Nord, Energy Service e RC Energia. Il simbolo di Genova, 690 anni di storia, avrà una nuova e luminosa veste, che sarà presentata a tutti i genovesi domani, alle 21, con l’evento LED, Lanterna e Dintorni.

La Lanterna è il più antico faro al mondo ancora funzionante: nel 2018 si appresta a festeggiare i suoi 890 anni. Le celebrazioni sono iniziate l’anno scorso, in occasione dei 690 anni dall’installazione della prima luce a olio sul faro di Genova: è dal 1326 che lo chiamiamo Lanterna.

«La ricorrenza dei 690 anni dall’installazione del lanternino lascia il passo ora ai preparativi per gli 890 anni della costruzione della torre, che ricorreranno nel 2018 – commenta Andrea De Caro, per l’associazione Amici della Lanterna – Una serie di eventi e iniziative culturali inseriti in questo progetto collettivo fanno riscoprire ai genovesi il monumento simbolo della propria città e ai turisti il faro più antico del mondo ancora funzionante».

Prima dello spettacolo, appuntamento alle 20 con la presentazione del progetto di recupero del faro, nell’auditorium della Lanterna. Poi, via alla musica, alle luci e ai colori che si potranno ammirare dalle finestre e dai balconi della città (oltre alla zona nei pressi della Lanterna, tra i punti suggeriti anche spianata Castelletto e Porto Antico).

La presentazione di LED, oggi a Palazzo Tursi

Grazie alla collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la cultura, i giochi cromatici e musicali saranno trasmessi anche dallo schermo installato nell’atrio del palazzo, ma si potrà assistere allo spettacolo anche nelle proprie case, grazie ai canali streaming e social di Slam, Comune di Genova, teatro Carlo Felice e Lanterna di Genova. La musica non può essere che quella del Carlo Felice: alcuni famosi brani registrati dall’orchestra accompagneranno le danze, a partire dal Cantiam facciam brindisi (aria de L’elisir d’amore), in onore di Lele Luzzati, di cui quest’anno ricorre il decennale della scomparsa. Nessun dorma sarà il secondo brano, mentre una versione in lingua inglese di Ma Se Ghe Penso, presentata in anteprima, chiuderà le note musicali.

«L’invito è ovviamente rivolto a tutti i genovesi – commenta l’assessore comunale alla Cultura Carla Sibilla – non solo perché ammirino questo incredibile spettacolo, che sarà assieme musicale, visivo e tecnologico, ma anche perché lo diffondano, anche attraverso i social».

Amici della Lanterna conta 254 associati. Nel 2015 hanno inaugurato il primo sito internet ufficiale della Lanterna (www.lanternadigenova.it).

Nell’atrio del Ducale, per l’occasione, sarà ospitata la mostra fotografica Luce nella Luce a cura del gruppo fotografico DLF di Genova. E sempre a fare da cornice alla nuova illuminazione, la mostra fotografica Nelle mie vene scorre il mare, di Giovanni De Sandre, ospitata dal faro: una raccolta delle immagini più suggestive tratte dall’archivio Slam ripercorrerà vent’anni di storia all’interno della sala dei fucilieri del museo della Lanterna.

Proprio Slam, insieme alle altre tre realtà genovesi e con la partecipazione tecnica di Philips, è stata parte attiva nella realizzazione di un sofisticato sistema di light design. Un sistema che consentirà al faro di riaffermare, attualizzandolo, il proprio ruolo di segnale non solo della città, ma anche per la città: oggi la sfumatura cromatica della Lanterna cambierà secondo le giornate internazionali Unesco e delle Nazioni Unite, per sensibilizzare ai valori e alle cause promossi dall’organizzazione internazionale. Per questo l’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del comitato giovani della Commissione italiana per l’Unesco.

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