Armi corte, lunghe, semiautomatiche e a tamburo, cartucce a pallini e a palla unica, accessori, ottiche e ricambi, coltelli, archi e balestre, capi di abbigliamento tecnici e tutto quanto può servire per la caccia e la difesa dal 1914 si può trovare nel cuore del centro storico di Genova, a pochi passi da Palazzo S. Giorgio e dal porto antico, in via San Pietro della Porta 11r, nel negozio che ha per insegna “Armeria Giacomo Rossi”.

Interno dell’armeria Rossi – clicca per ingrandire

È ormai la quarta generazione di Rossi a condurre il negozio: con Giacomo lavorano le figlie Marta e Laura, e i collaboratori.

Era stato un altro Giacomo, nonno dell’attuale titolare, ad aprire il negozio nel 1914, dopo avere lasciato ogni altra attività per abbracciare in via esclusiva la professione di armiere.

Ancor oggi nei locali di Rossi viene conservata la prima licenza di esercizio rilasciata a Giacomo senior dalla prefettura di Genova. Il negozio era il locale che oggi troviamo destinato alla vendita di armi, e nonno Giacomo lavorava al bancone, affacciato sulla strada, accerchiato dai suoi clienti. Locale piccolo e sempre affollato, specie di sera, da clienti che durante il giorno erano indaffaratissimi nei loro “scagni” dove svolgevano la professione di spedizionieri, avvocati, mercanti, banchieri, ecc…

Giacomo Rossi si era subito distinto per le cartucce di produzione propria ma anche per l’importazione di numerose marche di fucili: Lebeau Courally, Thirifays, Francotte, Masquelier per i tiratori; FN Browning, Manufacture Liégeoise, Darne e Manufrance, Sauer e Merkel per la caccia.

Poi vennero i Franchi Montecarlo e i Beretta serie S.O., molto richiesti dal tiratori.

Gli anni che vanno dal 1930 alla seconda guerra mondiale furono molto prosperi. Giacomo riforniva anche le armerie dei lussuosi transatlantici genovesi di tutto quanto occorreva per il tiro a volo di bordo: doppiette Franchi e sovrapposti Beretta di tipo fine, macchine lanciapiattelli, cartucce, piattelli ecc …

Con lo scoppio del secondo conflitto mondiale l’attività del negozio fu interrotta. Il negozio venne saccheggiato e i fucili furono preda bellica dei tedeschi. Il danno relativo non fu mai risarcito. Ma con la fine del conflitto l’attività riprese e la famiglia Rossi aprì un secondo negozio in via Orefici.

Sul finire degli anni Sessanta Fiorenzo Rossi, padre di Giacomo junior, divenne titolare del negozio in S. Pietro della Porta. Quello di via Orefici venne chiuso e Lidia, moglie di Fiorenzo avviò con successo la vendita dell’abbigliamento sportivo e dell’attrezzatura per il tempo libero, comprese arcieria e coltelleria, oggi portate avanti da Marta.

Oggi l’Armeria Giacomo Rossi è dotata di locali accessori destinati a sala, ufficio e officina per ogni tipo di riparazione e assistenza post vendita e all’abbigliamento sportivo e specifico per l’attività venatoria e per il tiro. Chi entra trova subito nelle vetrine una parata di armi lunghe e corte, delle marche più famose, Beretta, Benelli, Tanfoglio, Colt, Smith&Wesson, Ruger, Glock, Browning, e altre, pistole, revolver e fucili da caccia, semiautomatici e tradizionali (doppiette e sovrapposte), fucili da tiro (trap, skeet e sporting), carabine a canna rigata semiautomatiche e a otturatore, da caccia e da tiro, dalle più tradizionali alle più aggiornate black rifle, carabine da tiro cal.22 LR e di grosso calibro. tutti gli accessori, le munizioni, le ottiche e i ricambi. Qui si riforniscono anche compagnie di vigilanza e Comuni.

Non mancano armi da collezione come i moschetti Carcano 1891 che hanno armato i soldati italiani nelle due guerre, il K98, impiegato dai soldati della Wermacht, il sovietico Moisin Nagant, il Garand M1 americano, il SKS Simonov, carabina semiautomatica russa, l’AK47, la Colt M16, le pistole Luger P08, Walther P38, Colt 1911, Beretta 34 e tutte le armi corte, veri e propri gioielli e pezzi particolarmente ricercati dai collezionisti più esigenti.

Negli anni il settore abbigliamento e calzature si è ritagliato un ampio spazio: chi va a caccia, o ama le escursioni, nella nostra campagna come nel deserto del Gobi e sulle Alpi, trova abbigliamento e calzature che fanno al caso suo: giacche e pantaloni in fustagno stile maremma, ma anche impermeabile e antispino; maglioni classici da abbinare a camicie di flanella a quadri e caldi pile antivento; abbigliamento intimo termico e traspirante, scarpe con cucitura good year, scarpe da trekking e scarponi con membrana in Goretex, stivali in gomma per terreni fangosi.

Chi vuole iniziare con il tiro e non ha il porto d’armi, da Rossi può acquistare armi ad aria compressa (inferiori ai 7,5 joule sono in libera vendita), gli arcieri possono sbizzarrirsi con un’ampia scelta di archi tradizionali (ricurvi, monolitici, longbow), archi compound e da caccia, vari tipi di balestra e pistola balestra.

Ampia è anche la fornitura di coltelli: a lama fissa e a serramanico con linea tradizionale e con manico in legno o cervo ideali per il cacciatore; coltelli specifici per chi va a funghi; coltelli in dotazione ai reparti militari dell’Esercito; coltelli multiuso sempre utili per chi pratica il campeggio; coltelli delle migliori marche con design e materiali innovativi adatti per arricchire le collezioni dei più appassionati. L’assortimento comprende anche coltelli da lancio, shuriken e nunchaku. Con l’avvento di Bear Grills, acciarini, oggettistica survival, machete, fischietti, bussole hanno colorato le vetrine.

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