Parte in ribasso l’ultima seduta della settimana per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna una perdita dello 0,41%.

Qualche vendita sul settore del credito, anche se il clima appare ancora incerto. Banco Bpm cede l’1,6%, Bper lo 0,8%, Intesa e Ubi lo 0,7%, Unicredit lo 0,5%. Negli altri comparti in calo dello 0,8% Luxottica, Mediaset che perde lo 0,6%, Ferragamo segna un rialzo dell’1%.

In calo anche i listini europei: Londra -0,3%, Parigi -0,2%, Francoforte -0,5%.

Nei mercati asiatici la Borsa di Tokyo ha chiuso in negativo: -0,49%.

Il prezzo del petrolio si stabilizza, dopo un deciso ribasso ieri a New York. Sui mercati asiatici i future sul Light crude guadagnano 10 cent a 52,71 dollari e quelli sul Brent scendono di 11 cent a 55,19 dollari.

Nei cambi euro in rialzo all’avvio dei mercati. La moneta unica sfrutta un generale indebolimento del dollaro in attesa del discorso di questa sera del presidente della Fed Usa Janet Yellen e cresce dello 0,14% a 1,0521.

Apertura in lieve rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 183 punti contro i 180 della chiusura della vigilia. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,16%.

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