Borse europee prudenti, attese le decisioni di Trump, Bce e Fed

Borse europee prudenti, attese le decisioni di Trump, Bce e Fed

Fiacchi e contrastati i listini europei, in una giornata caratterizzata dalla prudenza. I mercati attendono di conoscere meglio proposta economica del presidente Usa, Donald Trump e guardano anche alle prossime mosse delle banche centrali, Bce e Fed.

Parigi risulta la piazza peggiore, col Cac 40 a -0,35%, a 4.955 punti. Negativa anche Londra, dove il Ftse 100 ha chiuso con -0,15%, a 7.339 punti. A Francoforte il Dax invece ha terminato in leggero positivo, +0,03%, a 11.962,22. Finale in modesto positivo anche per Milano, con Ftse Italia All-Share a 21.327,32 (+0,08%) e Ftse Miba 19.455,05 (+0,03%).

A Piazza Affari le dichiarazioni di Marchionne dal salone dell’auto di Ginevra hanno spinto la galassia Exor-Fca-Ferrari. In particolare bene Exor (+1,22%) dopo che il manager ha aperto a una possibile alleanza con Volkswagen. Fca (+0,1%) ha chiuso poco mossa mentre Ferrari (+0,9%) è salita sul finale dopo che Marchionne ha affermato che il titolo può crescere ancora oltre quota 62 euro per azione.

Un report di Goldman Sachs ha penalizzato Bper (-4,2%) e Ubi Banca (-2,33%). In controtendenza Intesa Sanpaolo (+0,26%) che ha ceduto il suo 50% di Allfunds Bank e si prepara a incamerare una plusvalenza di 800 milioni di euro.

Sul fronte dei cambi, l’euro si mantiene in prossimità della soglia di 1,06 dollari a quota 1,0578 (1,058 dollari ieri). La moneta unica vale inoltre 120,57 yen, mentre il rapporto fra dollaro e yen si attesta a 113,72.

Il petrolio mantiene le posizioni con il Wti che sale dello 0,39% a 53,4 dollari al barile.

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