Se il 61% dei genovesi dichiara di sentirsi al sicuro nella propria casa, il 36% degli intervistati ammette di non comportarsi in modo adeguato per evitare gli incidenti domestici. È quanto emerge dall’ultima ricerca dell’Osservatorio di Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia.

Il 22% sostiene che il problema degli incidenti non sia solo una questione di comportamento ma che stia negli edifici non a norma, mentre un altro 24% è convinto che non venga data abbastanza informazione a riguardo.

Gli incidenti più temuti tra i genovesi risultano essere la fuga di gas per il 56% degli intervistati, gli incendi per un altro 44% e le perdite d’acqua per il 41%. Il piccolo incidente dovuto a distrazione, per esempio la scivolata, l’inciampo o la rottura di un vetro, preoccupa solo il 29% degli abitanti del capoluogo ligure, segno del fatto che il problema sia decisamente sottovalutato: secondo i dati forniti dal Dipartimento di Medicina del Lavoro dell’Ispesl (Istituto per la prevenzione e sicurezza del lavoro), ogni anno circa 4,5 milioni di incidenti avvengono tra le pareti di casa, di cui 8 mila mortali. Il più frequente è decisamente la caduta, che copre il 40% degli incidenti domestici.

Se i danni alle persone (81%) sono la conseguenza che i genovesi temono di più a seguito di un incidente domestico, al secondo posto si colloca il timore di dover subire danni strutturali alla casa (46%). In questo caso, l’ansia maggiore per gli intervistati è legata al denaro da dover spendere per riparare il danno (58%), ma anche al fatto che l’incidente avvenga quando in casa non c’è nessuno, come per esempio quando si è in vacanza (41%), o dover aspettare molto tempo prima di poter risolvere il problema (32%). Il 37% degli intervistati, infine, si rivela altruista: si preoccupa per il danno che potrebbe essere arrecato ai vicini.

Casalinghe (22%), bambini (39%) e persone anziane (32%) sono, secondo i genovesi, i soggetti più a rischio incidente tra le pareti domestiche: le prime perché trascorrono molto tempo in casa, utilizzando la maggior parte degli elettrodomestici, i secondi a causa del loro carattere spesso esuberante, che li porta a trascurare o sottovalutare le conseguenze del loro comportamento. La preoccupazione maggiore per quanto riguarda le persone anziane, invece, è legata ai pericoli in cui possono incorrere a causa dei problemi di deambulazione e vista debole.

I consigli: indossare calze o mettere tappetini antiscivolo per evitare cadute, non lasciare candele o caminetti accesi incustoditi per prevenire incendi, controllare sempre che i fornelli siano spenti e che tutti i rubinetti siano chiusi prima di uscire di casa. Evitare di maneggiare fili elettrici con mani bagnate per non prendere la scossa e tenere coltelli o detersivi lontani dalla portata dei bambini.

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