Chiudono in calo le Borse europee con l’avvicinarsi dei primi appuntamenti politici del 2017, a partire dalle elezioni in Olanda a metà marzo, l’incertezza indirizza gli investitori verso l’oro e gli asset condiderati meno rischiosi. Milano ha terminato la seduta con Ftse Italia All-Share a 20.385,96 (-1,15%) e Ftse Mib a 18.596,66 (-1,18%), Francoforte ha perso l’1,20%, Londra lo 0,38% e Parigi lo 0.94%.

Seduta debole anche per Wall Street, dopo dieci rialzi consecutivi. Alla chiusura delle Borse in Europa il Dow Jones cedeva lo 0,27% e il Nasdaq lo 0,35%. In flessione anche l’indice S&P500 con – 0,19%. Gli operatori attendono il discorso di Trump al Congresso sulle nuove misure fiscali e di spinta all’economia.

A Milano deboli ripercussioni sul titolo Mediaset (-1,34%) dell’inchiesta che coinvolge i vertici di Vivendi nell’ambito della scalata al Biscione.

Tra i peggiori Saipem (-6,80%), dopo i conti 2016 negativi diffusi ieri e Banco Bpm (-6,65%).

Giornata positiva per Leonardo (+3,81%), che ieri ha mostrato un utile netto migliore delle attese.

È proseguita la tre giorni di aste di titoli di stato italiani; in mattinata il Tesoro ha collocato il BOT semestrale per un ammontare di 6 miliardi di euro: il rendimento lordo di aggiudicazione è rimasto negativo e pari al -0,294%.

Dollaro sotto 1,06 per un euro (a 1,058).

Petrolio ancora in calo (-0,6% a 54,14 dollari al barile) dopo le stime sulla produzione Usa di greggio

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