La pirateria risulta complessivamente in calo nel 2016 rispetto al 2015 ma gli attacchi dei pirati sono ancora frequenti e in alcune zone sono aumentati. È quanto risulta dall’agenda di Confitarma del 13 gennaio che cita il rapporto annuale dell’International maritime bureau.

Secondo l’Imb nel 2016 sono stati registrati 191 attacchi di pirateria o rapine nei mari del mondo rispetto ai 246 del 2015 (150 navi abbordate, 12 incendiate, 7 sequestrate e 22 attacchi sventati). 151 marittimi sono stati catturati e 62 sono stati rapiti per richiedere il riscatto.

Le acque intorno alla Malesia e all’Indonesia risultano particolarmente a rischio e anche nel Golfo di Guinea, specie in Nigeria, vi è stato un notevole incremento degli attacchi (36 incidente nel 2016 rispetto ai 15 del 2015) anche a 100 miglia nautiche dalla costa. Nel Golfo di Aden risultano 2 attacchi nel corso dell’anno l’ultimo dei quali in ottobre a 300 miglia dalla costa. Registrati 11 attacchi in Perù (nessuno nel 2015) mentre si sono dimezzati quelli in Vietnam e Bangladesh. Comunque l’Imb continua a raccomandare ai comandanti di essere vigili.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.