Nuove risorse in arrivo per lo sviluppo economico della Liguria. A Savona, in una sala della Sibilla del Priamar quasi al completo, Edoardo Rixi, assessore regionale allo Sviluppo economico, ha fatto il punto sul Programma interregionale marittimo Italia Francia 2014-2020.
È stata l’occasione per mostrare i risultato raggiunti col primo bando, 15 milioni di euro in fondi europei da destinare a 36 progetti, e presentare il secondo, in arrivo a breve. L’evento è stato ospitato dalla fortezza del Priamar di Savona, alla presenza di Ilaria Caprioglio, neo sindaco di centro- destra.
«Siamo una regione piccola – ha esordito Rixi – che per troppo tempo è stata anche scarsamente dinamica. Oggi dobbiamo invertire questa tendenza. Io e Ilaria sappiamo che, ormai, la massima preoccupazione degli  amministratori pubblici è come chiudere il bilancio di fine anno. Dobbiamo quindi diversificare le fonti di risorse e le strategie, sperimentare e aumentare le collaborazioni anche con partner privati».
I 36 progetti a cui la Liguria parteciperà riguardano lo sviluppo economico, le reti di impresa, la mobilità, il turismo e la cultura. Oltre alla Regione saranno coinvolti il sistema camerale ligure, Filse, Liguria ricerche, l’Università di Genova, Arpal, Autorità portuale e gli enti locali.
«Nel primo bando – ha concluso Rixi – ci siamo aggiudicati 15 dei 72 milioni a disposizione. Siamo ora al lavoro per portare in Liguria anche una buona percentuale dei 69 milioni del secondo bando». A seguire Marco Rolandi e Alberto Pellissone, dirigenti della Regione, hanno illustrato come fare, nella pratica, a presentare le proposte.
Il Comune di Savona, che ha ospitato l’evento di oggi, è capofila nel progetto Mare di Agrumi. Si tratta di una strategia per creare un’offerta originale di prodotti e servizi collegati al tema dell’agrume. In particolare, trattandosi di Savona, del chinotto: una pianta i cui vasi venivano in passati caricati sulle navi dai marinai locali, per prevenire l’insorgere dello scorbuto.
Coi fondi ottenuti dal Programma marittimo, proprio al Priamar sarà realizzato un “living lab” di chinotto, ovvero un piccolo giardino. «E sarà presentato insieme agli altri agrumi di Sardegna e Corsica – spiega Ennio Rossi, uno dei responsabili – che hanno aderito al progetto di cui siamo capofila».

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