Un convegno per parlare di agriturismo, affrontandoil tema di controlli, innovazione e politiche di sviluppo. L’appuntamento è per il 9 febbraio all’agriturismo Le Pale di Bogliasco. a partire dalle 9.30.

Tanti gli argomenti, compresa la volontà del comparto di una maggiore trasparenza del settore ricettivo tutto e di regole chiare, al pari di quelle applicate sull’agriturismo, ad esempio per il settore dei Bed & Breakfast.

Il programma della giornata vede l’alternarsi di interventi del livello normativo con quello ispettivo, dei livelli di controllo fiscale con quelli agroalimentari e della repressione frodi.

L’introduzione ai lavori sarà a cura dei vertici liguri di Agriturist (Alessandra Cambiaso) e dell’assessore regionale all’agricoltura Stefano Mai.

Seguono: Luca Fontana nel duplice ruolo di direttore dei dipartimenti agricoltura e turismo che, oltre a toccare i temi della diversificazione nell’agriturismo (sfruttando il Programma di sviluppo rurale), tratterà la materia delle differenze tra norme dei due settori.

Mena Maio, direttrice nazionale di Agriturist, toccherà la materia fiscale di inquadramento degli agriturismo.

Cristina D’Arienzo, responsabile nazionale delle reti di impresa di Confagricoltura, interverrà sul tema sia come opportunità che come aspetti fiscali e normativi.

I numeri del settore

Con oltre 20 mila aziende (oltre 600 in Liguria) e un valore che supera il miliardo di euro il turismo rurale è un settore di rilievo dell’ agricoltura e dell’economia nazionale. E l’aumento del 150% del numero degli agriturismo in quindici anni dimostra che il comparto è in forte sviluppo ed è una valida espressione della multifunzionalità dell’impresa agricola.

La situazione è tuttavia in evoluzione e non mancano le difficoltà. Il periodo di crisi generale spinge al risparmio i cliente, le regole sono sempre più severe e costringe gli imprenditori a rimodulare stile ed offerte.

L’obiettivo è migliorare le performance e la competitività delle imprese del settore agrituristico mantenendo saldi i valori della tradizione e dell’ eccellenza.

Per la prima volta, nel medesimo seminario si incontreranno il livello legiferativo (Regione Liguria), le imprese agrituristiche e il livello dei controlli (Guardia di Finanza e repressione frodi).

Luigi Cesare Ivaldi, formatore nazionale che tratterà il tema delle normative sulla sicurezza e sulla qualità in agriturismo”.

«Affronteremo – spiega Renato Oldoini, presidente di Confagricoltura Liguria – anche il tema, dal punto di vista del “controllore”, sia con l’intervento (per la parte più agroalimentare) del responsabile della repressione frodi per la Liguria, Franco Macchiavello (Icqrf), sia con l’intervento del colonnello Cesario della Guardia di Finanza per la parte fiscale-tributaria».

Chiuderà i lavori il presidente nazionale di Agriturist, Cosimo Melacca.

«Le imprese agrituristiche – afferma il presidente nazionale di Agriturist, Cosimo Melacca, non sono solo attività che producono reddito e occupazione, ma anche realtà baluardo, che offrono difesa all’ ambiente e promuovono l’agroalimentare italiano.  Ma per raccogliere le sfide di un mercato turistico in profonda trasformazione dobbiamo continuare a crescere, a rispettare le regole e investire».

 

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