L’assessore alla Sanità Sonia Viale risponde alle critiche dell’opposizione (qui l’articolo) per quanto riguarda l’aspetto relativo alla sanità delle disposizioni collegate alla legge di Stabilità 2017: «Per la prima volta una giunta della nostra Regione presenta un piano di efficientamento per andare a ridurre il cosiddetto buco della sanità, un’operazione virtuosa che le altre amministrazioni non hanno mai fatto».

Una “vuota opposizione” la definisce Viale: «Hanno lanciato allarmi sui conti fuori controllo, ma oggi vediamo che le cifre sparate non erano corrette. Commentare i conti economici durante l’anno lascia il tempo che trova, conta come chiudi».

L’assessore prova a spiegare come arrivare a una gestione virtuosa senza incidere su qualità e servizi resi ai cittadini: «Grazie alla nuova struttura – dice – abbiamo prodotto un taglio dei costi di 10 milioni di euro, confermati nel conto economico di fine anno. In più, oltre a una riduzione progressiva dei costi, abbiamo ritenuto di predisporre un piano di risanamento, un impegno certo».

Secondo Viale ci si dovrà concentrare su una migliore organizzazione burocratica, servizi che il cittadino non vede: «C’era una cattiva gestione su appalti frammentati e con un’ulteriore centralizzazione degli acquisti si arriverà a una progressiva riduzione di costi di 30 milioni».

Ribatte anche alle accuse di aver tagliato sul sociale: «A bilancio ci saranno 12 milioni invece di 13. La cifra è legata alla riduzione fondi del governo. Il fondo sanitario a disposizione è aumentato, ma è vincolato per le Regioni a Statuto speciale, per i farmaci innovativi e per gli impegni contrattuali lavorativi,non a disposizione per fare altro. Sorprende che questi rilievi arrivino da persone che hanno esperienza amministrativa».

L’assessore puntualizza anche che gli ultimi bilanci sanitari targati centrosinistra sono stati chiusi con un disavanzo di 46 milioni nel 2012, 78 milioni nel 2013 e 64 del 2014, ricordando che sul 2015 l’impatto dei farmaci innovativi è stato di 40 milioni, una “mazzata” ulteriore e in riferimento alle insinuazioni di Pippo Rossetti, che nella discussione in aula ha ipotizzato che i risparmi fossero ricavati dal ritardare la sistemazione degli anziani nelle strutture di riabilitazione, Viale ribatte: «Non è questo il metodo che vogliamo utilizzare, non ci sarei neanche mai arrivata. Probabilmente ne erano a conoscenza loro perché usava in passato».

Proprio al sociale sarà dedicata molta attenzione nel 2017, annuncia Viale: «Se in sanità, grazie al fatto che bisogna rispettare i Lea, la strada è tracciata dalle normative, sul sociale ho più preoccupazioni: occorrerà razionalizzare, evitando che restino zone escluse dai sostegni. Il fatto di avere entrambe le deleghe può dare maggiore continuità».

Per quanto riguarda il personale sanitario Viale ribadisce che l’anno prossimo ci sarà l’agognato concorso per infermieri: «Prevediamo cinquemila domande, ci saranno tre selezioni in altrettante aree della Liguria, a metà 2017 procederemo all’assunzione di 100 persone, successivamente altri 100. Dal punto di vista della motivazione è un passo avanti».

 

 

 

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