Un 2016 più che positivo, segnato da una importante joint venture nel settore piping in Iran, un fatturato in crescita a quota 18 milioni di euro e rosee prospettive per il nuovo anno. È questa, in estrema sintesi, la fotografia di Euroguarco, storica azienda spezzina fondata nel 1958 da Luciano Ghirlanda e condotta oggi dai figli Massimiliano e Cristiano. Un’impresa che dà lavoro a 80 dipendenti e che conta tre stabilimenti all’attivo (ad Arcola, dove si trova la sede principale, nella foto di apertura, alla Spezia e a Ticengo, in provincia di Cremona).

«Operiamo su diversi mercati – spiega l’ad spezzino Massimiliano Ghirlanda, 55 anni – in primis nell’oil & gas, ma anche nel ferroviario e nel navale». Mercati sui quali Euroguarco si affaccia con una produzione molto diversificata, che va dalle guarnizioni agli isolanti e interiors, dalle componenti per il piping alle valvole, divisione che negli anni ha raggiunto una gamma pressoché completa. Parallelamente, fornisce anche materiali semilavorati ad aziende di trasformazione: per esempio, giunture in lastra o rotolo a fabbricatori di guarnizioni, oppure materiali isolanti a coibentatori.

«Ci affacciamo per il 30-40% all’estero e per la restante parte al mercato italiano», precisa Ghirlanda. Recentemente “visitata” da una delegazione di operatori stranieri provenienti da diversi settori dell’economia del mare di Singapore, Turchia ed Emirati Arabi, Euroguarco lavora molto con i Paesi del Golfo (in particolare Iran e Iraq) e con l’Asia, ma in realtà le sue produzioni raggiungono un po’ tutto il mondo, dalla Russia alla Tanzania: «Tra le principali commesse, ricordo quella per la fornitura di materiale per la costruzione della torre “Estela de Luz” a Città del Messico», descrive l’amministratore delegato dell’azienda.

Di peso anche i lavori svolti per Siemens e per Fincantieri, così come le diverse commesse in ambito ferroviario, in particolare per l’alta velocità. E il 2017 attende Euroguarco con nuove importanti prospettive di lavoro proprio nel settore ferroviario.

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