Sono oltre 38 i milioni di euro con cui Costa Crociere ha contribuito al Pil di Savona nel corso dell’anno 2015, generando circa 661 posti di lavoro.

La sala gremita a palazzo Sisto

È il risultato dello studio di Pwc Italia sull’impatto economico della compagnia crocieristica sulla città, presentato questa mattina a palazzo Sisto da Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, Ilaria Caprioglio, sindaco di Savona, e Neil Palomba, direttore generale di Costa.

«Non possiamo che ringraziare la compagnia – ha dichiarato Toti – per aver investito nel nostro territorio, aiutandoci a rimanere in piedi, in un momento economico molto difficile. Insieme continueremo a valorizzare il turismo in modo innovativo».

Quello di Savona risulta essere il quarto porto crocieristico in Italia e tra i primi 10 in Europa come afflusso di turisti. A influire positivamente sulle attività della città non sono però solo gli ospiti delle navi, che producono un giro di affari di quasi 19 milioni di euro, ma anche i membri dell’equipaggio e il personale della compagnia. A differenza di molti croceristi, i marinai tendono inoltre a ritornare a far visita a Savona durante i numerosi scali compiuti dalle loro navi nella Vecchia Darsena.

«Il nostro obiettivo è quello di continuare il lavoro avviato – ha detto Neil Palomba – facendo di Savona un esempio da seguire per lo sviluppo sostenibile delle crociere nel lungo periodo». Il prossimo step sarà la realizzazione di un impianto per alimentare le navi a Lng.

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