Il 14 di agosto in Liguria c’erano 617 mila turisti, il top day di un mese in cui la media giornaliera è stata di 475.149 persone (tre volte la città di Livorno), contro i 203.849 del mese di giugno.

I big data entrano prepotentemente nell’analisi dei flussi turistici della Liguria. Nel 2018 sarà possibile non solo integrare le fonti e i dati, ma anche fare analisi predittive. Lo ha annunciato Marco Bucci, amministratore unico di Liguria Digitale all’iniziativa “La mia Liguria – Sviluppo strategico del turismo in Liguria“.

«I big data raccolgono dati sull’esperienza turistica, ma anche sugli operatori del turismo – spiega Bucci – oggi siamo al progetto esecutivo e abbiamo la possibilità di avere risultati dal tracking dei telefoni cellulari, nel 2017 avremo in real time gli alloggi, l’analisi di flusso e gli spostamenti, ma soprattutto sarà possibile anche fare una “sentiment analysis” attraverso le condivisioni sui social, di tutti gli eventi sul territorio».

Bucci mostra una dashboard interattiva che sarà a disposizione di chi lo richiederà: «Ci sono dati regionali in cui si può vedere l’andamento turistico per mese, settimana e giorno, con la messa in evidenza del “top day”, ossia quello in cui ci sono stati più turisti. I calcoli sono basati sul numero di utenti presenti in rapporto alla popolazione residente e domiciliata e si possono fare divisioni tra italiani e stranieri».

L’informazione può essere localizzata anche per Comune: «Anche per Portofino il top day di agosto è stato il 14, con 2.945 turisti, questi dati possono essere utili per organizzare ricettività ed eventi nei periodi giusti», aggiunge Bucci.

 

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