Un pil cresciuto del 5,4% nel 2015, che si attesta su un valore di 5,64 miliardi di euro contro i 5,32 del 2014. I dati pubblicati ieri dall’Imsee, l’istituto di statistica monegasco, mettono in luce la buona performance economica del microstato: un’isola felice che non sembra risentire più di tanto delle difficoltà del contesto europeo.

«Il ritmo di crescita ha rallentato nel 2015 – afferma l’Imsee – ma resta sostenuto al 5,4% contro il 2,5% a livello mondiale e 1,9% dell’Unione europea (1,7% area euro)». Il dato pro capite è invece quello relativo ai salariati (circa 50 mila): 108611 euro.

I due settori economici più importanti, in termini di contributo al pil, sono le “attività finanziarie e d’assicurazione” e le “attività scientifiche e tecniche, i servizi amministrativi e di sostegno”. Un vero e proprio boom nel 2015 è quello registrato nel settore della costruzione (+73%) che ha beneficiato di operazioni di promozione immobiliare e diventa il terzo comparto per importanza economica. L’impiego privato ha subito una leggera battuta d’arresto ma continua la progressione della massa salariale (+1,7%). Un dato che rappresenta la metà del pil (46%). Cresce l’industria (6,2%) ma «grazie alle operazioni eccezionali di un solo soggetto». Diminuisce il pil del commercio al dettaglio (-6,2%) per la prima volta dal 2012, mentre aumenta quello del commercio all’ingrosso (+12%).

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.