Sono dieci i ristoranti che quest’anno si possono fregiare di una stella Michelin in Liguria, la cui nuova edizione è stata presentata oggi.

Nessun locale nel capoluogo ligure, prevalenza di segnalazioni in provincia di Imperia, nessuna new entry in pratica nei ristoranti stellati. È The Cook ad Arenzano (nella foto di apertura) l’unico a tenere alta la bandiera per quanto riguarda la provincia di Genova. Un locale segnalato in provincia della Spezia: Mauro Ricciardi alla Locanda dell’Angelo di Ameglia.

Una stella per cinque ristoranti nell’imperiese: La Conchiglia di Arma di Taggia, San Giorgio a Cervo, Agrodolce a Imperia Oneglia, Sarri a Imperia Porto Maurizio, Paolo e Barbara a Sanremo. Tre le segnalazioni in provincia di Savona: Claudio a Bergeggi, la Locanda dell’Angelo a Millesimo, Il Vescovado a Noli.

Nella guida anche 9 Bib Gourmand, ossia chi propone cucina di qualità con un menù completo a meno di 32 euro (35 nelle città capoluogo): per Genova la Trattoria detta del Bruxaboschi (San Desiderio) e l’Ostaia da u Santu (Voltri), a Cavi di Lavagna Raieu, Roma a Montoggio, La Brinca di Ne, Didù a Imperia/Oneglia, Terme di Pigna, Amici a Varese Ligure e Il Bagatto a Loano.

La qualità della cucina resta il criterio principale di classificazione. Il cambiamento riguarda la grafica e i contenuti. La novità di quest’anno è il piatto, che indica i ristoranti che propongono un buon pasto con prodotti di qualità.

Dopo i simboli, che sintetizzano al primo colpo d’occhio la qualità, due parole chiave in giallo descrivono il tipo di cucina (mediterranea, creativa) e l’ambiente (rustico, accogliente, di design). Esordisce la rubrica “Ci Piace”: sono i suggerimenti degli ispettori che segnalano le tappe imperdibili – un relais romantico, una dimora storica dalla suggestiva “camera con vista“, un ottimo ristorantino. Un breve testo da leggere come se fosse il consiglio di un amico.

Rimangono invariati i simboli delle posate incrociate (da una a cinque), che indicano il grado di confort del locale, i simboli in rosso indicano i ristoranti e gli alberghi con più fascino e charme.

Cambiano i tempi e cambia anche il modo di fruizione della guida: collegandosi a www.guida.michelin.it, la Guida Michelin Italia si trasforma in un motore di ricerca che permette di scegliere un ristorante secondo gusti, occasioni, budget.

A ogni ristorante corrisponde una descrizione dettagliata, con contenuti esclusivi sui ristoranti stellati e gli chef.

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