«Dopo anni di battaglie finalmente siamo vicini alla riapertura della miniera di Gambatesa. Grazie allo stanziamento, infatti, di 50 mila euro nell’assestamento di bilancio destinati al Parco dell’Aveto e ai 600 mila euro di finanziamenti Por Fesr per i lavori della messa in sicurezza, già completati, finalmente il sito nell’entroterra di Chiavari potrà essere riaperto ai visitatori, esprimendo le enormi potenzialità dal punto di vista turistico e di volano economico per l’intera vallata». Lo ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Edoardo Rixi.

«Prima della chiusura, sancita dalla precedente giunta – puntualizza Rixi – la miniera registrava flussi di visitatori secondi solo a quelli dell’Acquario di Genova. Ciò indica che il sito, adeguatamente valorizzato, potrà costituire un’attrattiva turistica per tutta la zona e quindi per l’entroterra chiavarese che stiamo sostenendo anche con misure di supporto alle imprese di qualità. Infatti, nella Val Fontanabuona, la lavorazione dell’ardesia rientra tra quelle di qualità del marchio ‘Artigiani In Liguria’ per cui di recente abbiamo aperto un bando da 1,2 milioni di euro per il credito agevolato con possibilità di finanziamento a fondo perduto fino a 10 mila euro per le aziende”. A questo punto – conclude l’assessore – auspichiamo che il Parco dell’Aveto si attivi per la riapertura in tempi brevi in modo da consentire al pubblico di visitare la miniera e nel contempo scongiurare il rischio di perdere i finanziamenti europei che andranno rendicontati entro marzo 2017».

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.