Si chiama “Hotel on ship” ed è l’ultimo progetto che Grandi Navi Veloci ha attivato per coinvolgere i ragazzi delle scuole alberghiere in un’esperienza di apprendistato a bordo con una retribuzione che va da 550 a 600 euro mensili. In questo modo i giovani studenti hanno potuto capire se questo tipo di professione fa per loro oppure no.

Un progetto unico in Italia che ha visto quest’estate 12 persone a bordo dei traghetti Excelsior e La Suprema lavorare in cucina o al desk per l’accoglienza passeggeri.

Si tratta di un’esperienza di alternanza scuola-lavoro che si aggiunge a un altro progetto pionieristico: SailOr, la nave dell’orientamento, che si rivolge agli studenti delle scuole secondarie di II grado di tutta Italia, per mostrare “sul campo” le professioni del mare.

«Hotel on ship si inserisce nel filone dei nostri progetti di formazione – dice Matteo Catani, a.d. di Gnv – si tratta di qualcosa di innovativo nell’ambito della formazione alberghiera. In questo caso abbiamo rapporti diretti per l’inserimento dei ragazzi, che vivono a bordo un’esperienza estiva di circa due mesi o intorno a Natale di circa un mese, in questo modo si ha una possibilità sia di accumulare crediti sia di accedere più facilmente a queste professioni. Ciò consente di creare delle vere e proprie graduatorie dalle quali, oltra a noi, potranno attingere altre società di armamento e recruitment».

«Hotel on ship nasce grazie anche alla collaborazione precedente con Sailor – aggiunge Ilaria Cavo, assessore regionale alla Formazione – che è ormai consolidato a livello nazionale, tanto che i miei colleghi delle altre regioni si stanno interessando. Un conto è fare uno stage e guardare, un conto è essere operativi. Gnv di fatto investe nella formazione sul territorio. Altre compagnie potranno apprezzare e attingere da questa esperienza».

«Nel mondo ci sono 1,5 milioni di marittimi – dichiara l’ammiraglio Giovanni Pettorino, comandante del Porto di Genova – 25 mila sono italiani, ci sono gli spazi e i margini anche nella prospettiva di non navigare per tutta la vita. Intorno all’economia del mare lavorano 400 mila persone, abbiamo 100 porti, le possibilità di lavoro ci sono tutte».

Fare una prima esperienza è fondamentale, lo sottolinea anche Eugenio Massolo, presidente dell’Accademia italiana della Marina Mercantile: «La formazione, se è strettamente correlata con le esigenze dell’impresa, ha successo».

«Il progetto Sailor – rimarca Benedetto Maffezzini, dell’Ufficio scolastico regionale per la Liguria – ha coinvolto 300 studenti dei sei istituti alberghieri e dei quattro nautici della Liguria – l’alternanza scuola-lavoro è stata istituita dalla legge Moratti del 2003, ma solo da poco è diventata obbligatoria. In Liguria abbiamo già 15 protocolli regionali attivi e anche un progetto internazionale che riguarda sempre Gnv: la Francia ci ha chiesto di raddoppiare quello che già si sta facendo con gli studenti dell’area di Nizza».

I principali testimonial sono proprio i ragazzi che hanno appena terminato l’esperienza: in maggioranza soddisfatti dell’esperienza e desiderosi di continuare a lavorare a bordo.

Hotel on ship inoltre consente ai ragazzi di proseguire gli imbarchi anche dopo il diploma, fino al raggiungimento dei mesi necessari a ottenere le qualifiche professionali di Comuni o di Sottoufficiali: prossimamente è previsto l’imbarco di 5 giovani diplomati dell’Istituto Alberghiero Nino Bergese di Genova, a bordo del traghetto La Suprema.

 

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